Sesso, web e giovani: come il web ed i social stanno cambiando le abitudini sessuali 

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Napoli, 13 maggio 2019 – Il consumo di Viagra si considera comunemente di appannaggio di uomini più o meno anziani. Qualcuno potrebbe sorprendersi nell’apprendere che molti giovani – si parla di uomini tra i 17 e i 40 anni – di frequente scelgono di assumere prodotti pro-erettili come il Viagra, anche in assenza di una disfunzione erettile conclamata.

Questo accade per diversi motivi, tra cui: – il Maschio identifica nella penetrazione la propria virilità. Il consumo di farmaci pro-erettili può essere, quindi, legato al sopraggiungere dell’ansia di essere un partner impeccabile e all’esigenza di dimostrare resistenza, esperienza e capacità durante l’atto sessuale. – oppure – come riportato dallo studio pubblicato su Journal of Sexual Medicine (2013 Jul;10(7):1833-41) condotto su 439 pazienti (età compresa tra i 17 e i 40 anni) – la motivazione a ricorrere all’uso di questi farmaci può essere legata ad uno scorretto stile di vita (droghe illecite, alcol, fumo di sigaretta) che determina l’insorgenza di maggiori difficoltà nell’atto sessuale.

Ne abbiamo parlato con il dottor Alessandro Izzo, Andrologo e Specialista in Urologia, Dirigente Medico presso la Struttura Complessa di Urologia dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Napoli – IRCCS – Fondazione “G. Pascale”, Autore del blog https://www.studiomedicoizzo.it/. «I giovani fanno meno sesso delle generazioni precedenti», afferma lo Specialista, «se da una parte l’età media del primo rapporto completo si è abbassata a 12-14 anni, dall’altra manca un percorso educazionale e formativo il che, nei giovani d’oggi, può creare un fenomeno estremamente pericoloso. Inoltre, sempre più ragazzi (ben 7 su 10) fanno costante ricorso, con estrema facilità, alla pornografia on-line. Com’è noto, nella realizzazione di un film porno, è frequente l’utilizzo di una serie di trucchi cinematografici (inquadrature, luci, etc) nonché il consumo, da parte degli attori, di agenti pro-erettili (Viagra, Cialis, etc) al fine di “dare il meglio di sé”. Ecco che questo stravolgimento della realtà può causare in un giovane maschio un’alterazione della propria immagine corporea e, in particolare, del proprio organo sessuale (dimensioni/aspetto/funzionalità del pene). Tutto questo può portare un ragazzo a evitare il rapporto sessuale oppure, dall’altro lato, può indurlo a ricorrere al mercato illegale dei farmaci on-line ed in particolare quelli pro-erettili al fine di emulare tali “performance”. In questo mercato è facile imbattersi in farmaci contraffatti che hanno, a volte, nomi ingannevoli, e che possono contenere dosi variabili, non controllate, di principi attivi normalmente contenuti nei farmaci pro-erettili, sovente al di sopra delle dosi normalmente commercializzate in farmacia. Tutto questo crea un’amplificazione della fisiologica iniziale “ansia da prestazione”, oltre che a potenziali rischi per la salute, anche molto seri. Ancor più pericolosa può essere l’associazione di questi farmaci con uno stile di vita scorretto, e mi riferisco all’uso di droghe illecite, alcol e fumo di sigaretta, che sono tra i principali nemici della funzione sessuale e riproduttiva. Lo specialista di riferimento deve rappresentare una guida per il giovane maschio non solo per un corretto percorso educazionale ma anche per una corretta prevenzione delle malattie a trasmissione sessuale, della fertilità, della sessualità e, non per ultimo, per la prevenzione oncologica (tumore del testicolo). Solo con questi presupposti ritengo sia possibile intervenire tempestivamente, ove necessario».

PER APPROFONDIMENTI Sito web: https://www.studiomedicoizzo.it/

(Fonte: Adnkronos Immediapress)