Sgarbi sulla manifestazione del Movimento 5stelle”: “Orda di scappati di casa”

La manifestazione odierna contro  vitalizi promossa dal Movimento Cinque Stelle non è andata giù a Vittorio Sgarbi. Il critico d’arte e politico attraverso un post sul suo profilo facebook commenta così la manifestazione romana:

Il post di Vittorio Sgarbi

“I grillini scendono in piazza contro i vitalizi. In realtà protestano contro se stessi, perché  il vero “vitalizio” è pagare ogni mese quest’orda di scappati di casa, senza arte nè parte, catapultati, grazie a Grillo, dalle poltrone delle loro case in Parlamento.

La maggior parte di loro prima di essere eletta non aveva un lavoro, non aveva mai lavorato e, probabilmente, non avrebbe mai lavorato, visto che la loro principale occupazione è quella di stare sui social ad alimentare le “tempesta di merda” contro gli avversari, e tra questi il PD che oggi si ritrovano come alleato.  Sono contro i “vitalizi”, ma girano con le auto blu, non restituiscono, come avevano promesso, i soldi delle indennità, si prendono, a scrocco, le case dello Stato (vedi caso Trenta) e da ministri fanno il contrario di quello che promettevano quando stavano all’opposizione (vedi Di Maio sul caso Regeni)”.

In piazza a Roma il Movimento Cinque Stelle

La Manifestazione M5S ‘Mai più vitalizi’ si è svolta in piazza Santi Apostoli a Roma. I militanti grillini, arrivati da tutta Italia, hanno riempito la piazza, intonando lo slogan ‘Onestà-Onestà’ e sventolando bandiere e cartelli gialli con il simbolo del M5S. “Siamo oltre 10mila in piazza”, dicono fonti dell’organizzazione M5S anti-vitalizi.

Tanti i cartelli contro “i privilegi della Casta” ma, un po’ a sorpresa, gli attivisti ne mostrano anche alcuni contro le alleanze con altri partiti.

“Qualcuno ci ha dato per finiti, in fase di spegnimento. Pensavano di riprendersi quello che gli era stato tolto” ha detto dal palco il capo politico del M5S Vito Crimi. “Ma non avevano fatto i conti con i cittadini. Nessuno deve toccare quello che abbiamo fatto, nessuno deve toccare il reddito di cittadinanza, la spazzacorrotti, nessuno deve mettere becco sulla prescrizione”. “Lotteremo perché nessuno tocchi quei risultati”, avverte, aggiungendo che “la nostra è una rivoluzione gentile”.