Shopping online, addio acquisti al buio: ecco il sito che prova i prodotti

Un team di esperti testa gli articoli e li descrive in maniera approfondita – con schede, foto e video - confrontandoli con altri oggetti simili. Anche gli utenti possono raccontare la propria esperienza d’uso e suggerire nuove prove

La tecnologia dovrebbe aiutare le persone, rendergli la vita più facile. A volte, però, finisce per complicargliela. Prendiamo il caso degli acquisti online: si accede a un sito di e-commerce, si seleziona il prodotto che si vuole comprare, si leggono le recensioni e con un paio di click il gioco è fatto. Basterà attendere che ci arrivi a casa. Ma è proprio qui il punto: chi ci assicura di aver fatto la scelta giusta? Le brutte sorprese sono dietro l’angolo. Spesso, infatti, i commenti sono in qualche modo “pilotati”. Arduo capire dove sta la verità. Ed è proprio partendo da questa considerazione che è nato QualeScegliere.it, una piattaforma web che punta a rendere lo shopping online il più trasparente possibile, guidandoci verso acquisti davvero consapevoli.

Prima vedere, poi comprare
Imparzialità: eccolo il pilastro su cui è nata questa startup italiana – con sede a Berlino – che in poco tempo (è nata nel 2015) è diventata un riferimento per migliaia di utenti. La volontà di distaccarsi dalle logiche pubblicitarie ha creato un rapporto di fiducia tra chi ha iniziato a consultare il portale e il team che ogni giorno lavora per offrire una visione reale e aggiornata del mercato. Il segreto del successo? Non limitarsi alla descrizione dei prodotti ma mostrarli in azione; ciò che, in definitiva, serve per capire se un articolo fa al caso nostro. «Abbiamo preferito avere un approccio più consumer, rivolto all’utilizzatore finale – spiega Luisa Esposito, Brand & Business Developer di QualeScegliere –  che unisca analisi dei dati tecnici e funzionamento pratico del prodotto».

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La forza del team
A garantire la bontà delle recensioni i 13 esperti di cui si avvale. «Si tratta – continua Esposito – di redattori specializzati nei diversi ambiti merceologici (cucina, cura della casa e della persona, elettronica, sport, fai da te, ecc). Tutti con pregresse esperienze in redazioni che si occupano di consumi o in società di e-commerce». Un gruppo che ha messo a disposizione la propria conoscenza dei vari settori. Alimentando un grande archivio che, ad oggi, conta circa 3500 recensioni, in oltre 450 categorie (soprattutto tecnologia): foto, video-recensioni, elenchi approfonditi di caratteristiche, prove pratiche. Indicando anche i prezzi sui principali marketplace (Amazon, eBay, ecc.). Insomma, quanto basta per sapere in anticipo cosa ci si troverà tra le mani.

Da qualche mese, poi, anche gli utenti possono “raccontare” gli oggetti (tra quelli presenti sul sito) acquistati in prima persona. Condividendo con gli altri la propria esperienza d’uso. Un’iniziativa che ha contribuito a formare una community con oltre 5 mila iscritti. Che hanno arricchito le analisi ufficiali di sfumature e dettagli in più. Ma come avviene la scelta dei prodotti da sottoporre al parere degli esperti (e della Rete)? «Selezioniamo gli articoli in base alle tendenze del momento o alle segnalazioni degli utenti ma anche – ci svela Esposito – provando i campioni che le aziende ci propongono. A tal proposito, è importante sottolineare che non richiediamo alcun pagamento per recensire i prodotti; in questo modo garantiamo la massima indipendenza dei nostri giudizi».

Produttori e affiliazioni
Perché, nonostante il rischio che emergano eventuali punti deboli dei propri prodotti, la risposta dei brand è stata positiva. «I produttori – assicura Esposito – sono generalmente contenti del nostro lavoro, anche quando siamo critici, perché cerchiamo di essere onesti e utili per il consumatore. Chi acquista dopo essere passato sulle nostre pagine difficilmente resta deluso. Ciò va a vantaggio di tutti, aziende comprese». Ma, molti si chiederanno, come ci guadagnamo? Presto detto: «Soprattutto grazie all’affiliazione con i negozi digitali: otteniamo una percentuale sul venduto reale». E, per i più scettici, basta un giro sull’homepage, dove campeggia il logo dell’Unione Nazionale Consumatori. Ulteriore attestato di valore per quella che, rapidamente, è diventata una delle bussole più affidabili con cui orientarsi nel complesso mondo dello shopping online.

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