Troppe nuove tasse, la Coca Cola pronta a salutare l’Italia

C’è una notizia buona ed una cattiva. Quella buona è che, per tutti i fan della Coca Cola, continuerà ad essere distribuita in Italia, comunque vadano le cose.

Quella cattiva è che la società che si occupa di imbottigliare la più famosa delle bibite analcoliche è pronta a delocalizzare la sua attività. La Sibeg, attualmente, attiva a Catania sta, infatti, valutando la possibilità di iniziare a svolgere la propria attività in Albania, dove le condizioni economiche sarebbero più vantaggiose.

La motivazione? Le appena introdotte Plastic Tax e Sugar Tax rischiano di mettere a rischio il futuro dell’azienda sotto il profilo commerciale.

I numeri

La Sugar Tax e la Plastic Tax rappresentano misure che, da un parte, assicurano gettito fiscale allo Stato, dall’altro contribuiscono a incoraggiare abitudini alimentari sane e a favorire comportamenti ambientalisti.
Tuttavia, al momento, la situazione della Coca Cola racconta che c’è un’ulteriore rovescio della medaglia. Secondo quelle che sono le stime l’impatto sul fatturato della Sibeg delle nuove misure è stimabile in circa 18 milioni di euro. Una cifra consistente se si considera che il fatturato, al momento, è stimato in 115 milioni di euro. In attesa di capire quale possa essere la decisione, c’è da fare i conti con il rischio per 150 dipendenti di trovari senza lavoro.

Si cerca un confronto

“I nostri appelli – ha dichiarato l’amministratore Luca Busi –  sono rimasti inascoltati, non ci resta altro che trovare strade percorribili per limitare le disastrose conseguenze dettate dalle imposte. Come prima cosa abbiamo cercato un confronto con i sindacati per tracciare un quadro, condividere preoccupazioni e linee da seguire”.

Le sigle sindacali hanno comunque evidenziato la voglia di cercare un confronto e magari un tavolo tecnico con il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.