Sicurezza, rischio ascensori bloccati per colpa del caldo. Cosa fare

Con l'alzarsi delle temperature, si moltiplicano le notizie di centraline bloccate. La sicurezza dell’ascensore dipende dalla corretta manutenzione, dal rispetto della normativa e dall’innovazione tecnologica

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Alberto Sordi e Stefania Sandrelli bloccati in ascensore il 15 agosto. Condominio deserto. Strade vuote. Caldo esagerato. E’ un episodio del film “Quelle strane occasioni”, del 1976, che ben rappresenta la tipica situazione in cui ci si può ritrovare d’estate, quando le temperature salgono e il rischio di avere problemi con gli ascensori aumenta esponenzialmente. E allora tutti a piedi?  «Non serve rinunciare a priori a prendere l’ascensore per paura di restare “in trappola” – spiega Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori – basta sapere quali rischi effettivamente si corrono e, soprattutto, come evitarli. Si scoprirà così che i problemi che si possono avere sono meno drammatici di quanto alcuni film facciano credere!». Per aiutare i cittadini, Unc in collaborazione con Anacam (Associazione Nazionale Imprese di Costruzione e Manutenzione Ascensori) ha realizzato la  Guida “Ascensori in condominio. Come utilizzarli in sicurezza?”.

Regole e consigli
«Affinché l’ascensore sia in regola –  spiega l’Unc – è fondamentale che sia sottoposto ai controlli obbligatori quali la regolare manutenzione (la cui frequenza varia a seconda delle caratteristiche dell’ascensore e dal suo utilizzo), le verifiche di sicurezza semestrali e la verifica biennale, i cui esiti vanno annotati sull’apposito libretto. L’amministratore del condominio deve: affidare la manutenzione ad un’impresa di impianti di sollevamento iscritta alla Camera di Commercio che abbia personale con patentino di ascensorista rilasciato dal prefetto; incaricare un Ente autorizzato a eseguire la verifica biennale; provvedere alle riparazioni e sostituzioni necessarie segnalate dal manutentore o dall’Ente di verifica. E in caso di persone bloccate in cabina? L’impresa a cui è stata affidata la manutenzione deve inviare del personale (reperibile h. 24 e per 365 giorni l’anno) per liberare i passeggeri se previsto nel contratto di manutenzione. Gli ascensori installati a partire dal giugno 1999 devono avere il dispositivo di comunicazione bidirezionale: schiacciando il pulsante di allarme si stabilisce una comunicazione con la centrale operativa che localizza l’impianto e invia il tecnico».

Diritti e doveri
«Le Guide di Unc – sottolinea Dona – nascono proprio con l’obiettivo di aiutare i consumatori nella scelta e nella fruizione di prodotti e servizi anche quando riguardano settori particolari come questo, in cui tanti diritti e doveri rischiano di risultare scontati. E’ importante invece per la propria sicurezza, ma anche per la gestione dei costi, conoscere la normativa e le regole per l’utilizzo e la manutenzione degli ascensori: solo in questa maniera l’ascensore diventa un valido alleato che semplifica le nostre esistenze (e la nostra mobilità!)».

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