Sicurezza, stretta del Viminale sulle patenti degli autisti di bus

Sindaci e dirigenti scolastici invitati ad accertare i requisiti del personale preposto alla guida

Una stretta sulla sicurezza, maggiori controlli e raccordo operativo con le motorizzazioni civili. È il senso della circolare inviata questa mattina a tutti i prefetti dal capo di gabinetto del ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi. Nel documento si richiama alla puntuale applicazione della normativa vigente per il rilascio e il rinnovo delle licenze a coloro che guidano veicoli per il trasporto di persone. Non solo. È richiesta l’intensificazione dei controlli da parte delle Forze di Polizia.

Nel dettaglio
La circolare che ha per oggetto “Verifica dei documenti abilitativi per la guida dei veicoli a motore adibiti al trasporto di persone” è stata inviata ai prefetti a seguito della vicenda del bus dirottato e incendiato. Un fatto del genere, si legge nel testo, «impone che siano adottate tutte le dovute cautele e, in particolare, che sia sempre verificato, con il massimo rigore, il possesso e la permanente validità di tutti i documenti abilitativi necessari per lo svolgimento della suddetta attività».

Quindi l’invito ai prefetti è di richiamare «l’attenzione dei sindaci, dei dirigenti scolastici e di ogni altra Amministrazione pubblica affinché, ogni qualvolta vengano affidati all’esterno i servizi in questione, siano espletati puntuali accertamenti sui requisiti del personale preposto alla guida, e assunte le iniziative più idonee per scongiurare il verificarsi di possibili azioni criminose o, comunque, illecite». Al riguardo, è necessario «attivare le opportune interlocuzioni con gli Uffici provinciali della Motorizzazione Civile, in ragione delle specifiche competenze svolte con riferimento ai conducenti di veicoli stradali».

Altrettanto essenziale, si legge nella circolare «è la scrupolosa applicazione delle disposizioni recate dal decreto ministeriale 23 febbraio 1999, n. 88, in materia di accertamento e controllo dell’idoneità fisica e psico-attitudinale del personale addetto ai pubblici servizi di trasporto».

Inoltre il Viminale invita i prefetti a «valutare l’opportunità di convocare specifiche sedute delle Conferenze provinciali permanenti, allargate alla partecipazione dei rappresentanti di tutte le Amministrazioni interessate, in seno alle quali definire, tra l’altro, le modalità più efficaci per un utile scambio informativo, nel rispetto delle vigenti disposizioni in materia di trattamento dei dati personali».

La circolare esorta poi il Capo della Polizia – Direttore generale della Pubblica Sicurezza a far sì che venga assicurata da parte delle Forze di polizia la massima intensificazione dell’attività di vigilanza e controllo su strada nei confronti dei veicoli adibiti al trasporto di persone. «A questo riguardo, appositi piani di intervento, che prevedano il coinvolgimento della Polizia locale, potranno essere adottati in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica».

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