Sigaretta elettronica: alcune considerazioni prima di passare allo svapo 

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Benevento, 17/09/2019 – Svapare come tendenza, svapare come scelta anti vizio, svapare come scelta di salute. Ma di cosa si parla esattamente quando si dice svapo? Lo svapo è, in pratica, l’uso di un vaporizzatore elettronico per sigarette elettroniche. Questi dispositivi funzionano riscaldando un liquido con lo scopo di vaporizzarlo e di generare un vapore che ne consenta l’inalazione. Il liquido può contenere nicotina o una varietà di aromi anche senza nicotina. 

Le sigarette elettroniche, come è noto, generano questo vapore che di solito avrà un lieve odore del sapore del liquido utilizzato. È significativamente meno pungente dell’odore del fumo di sigaretta e svanisce del tutto in pochissimi istanti. Ciò significa che gli utenti di sigarette elettroniche evitano che i vestiti, le mani e l’alito puzzino del fumo delle sigarette tradizionali. 

Composizione delle sigarette elettroniche 

Generalmente sono quattro i componenti che si prendono in considerazione nella descrizione del funzionamento delle e-cigarettes: il liquido, il serbatoio, l’atomizzatore e la batteria. Il liquido, che viene anche chiamato e-liquido e che viene vaporizzato nella sigaretta elettronica, contiene tre ingredienti principali: glicole propilenico, glicerina vegetale ed aromatizzanti. In aggiunta può contenere anche nicotina. 

Il glicole propilenico e la glicerina vegetale sono spesso usati negli alimenti trasformati, mentre il componente aromatizzante può essere organico o artificiale ed è anche lo stesso utilizzato in molti prodotti dell’industria alimentare. Il serbatoio è chiuso e contiene il liquido da vaporizzare, può essere realizzato in metallo, in vetro oppure in plastica. Varia per dimensioni/forma (in ragione dell’ergonomicità) e capacità. Sono ovviamente ricaricabili e sono realizzati per poter essere utilizzati con una varietà di liquidi diversi. L’atomizzatore (ovvero una sorta di bobina) è l’elemento riscaldante che riscalda il liquido convertendolo in vapore per consentirne l’inalazione. Gli atomizzatori sono generalmente realizzati con un filo metallico ed uno stoppino di cotone racchiusi in una custodia di metallo. Questi sono collegati direttamente alla base del serbatoio per consentire allo stoppino di assorbire il liquido. Infatti, nel momento in cui viene attivato il dispositivo, la batteria rilascia energia all’atomizzatore che riscalda il liquido e lo trasforma in vapore. 

Se utilizzate regolarmente, le testine e la resistenza, che compongono l’atomizzatore, durano un paio di settimane prima di dover essere sostituite. Generalmente ci si accorge di dover effettuare la sostituzione grazie ad un sapore del vapore leggermente bruciato oltre che alla chiara diminuzione della produzione del vapore stesso. La sostituzione dei ricambi è un’operazione semplice e che comporta costi comunque inferiori rispetto ai costi che si sostengono per le sigarette tradizionali. 

Infine, la batteria, è la fonte di alimentazione del dispositivo ed è disponibile in molte forme, dimensioni e potenza (che determina le performance in termini di qualità della svapata e della durata per ogni ciclo di carica). Alcune hanno funzionalità aggiuntive per consentire un’esperienza di svapo più personalizzata. La maggior parte delle batterie ha un pulsante che viene utilizzato per attivare il dispositivo, tuttavia ci sono anche batterie meno comuni che si attivano automaticamente quando l’utente inala. 

Tutte le batterie sono ricaricabili e la maggior parte sono integrate in una custodia e possono essere ricaricate tramite un cavo USB in modo molto simile ad uno smartphone. 

Esistono anche altri dispositivi di fascia alta in cui la batteria può essere rimossa dalla custodia e caricata in un caricabatterie esterno. Per iniziare sono stati progettati kit specifici, per chi ha poca o nessuna esperienza nell’uso di sigarette elettroniche, e tutti sono abbastanza facili da utilizzare in tutte le procedure, dalla ricarica alla manutenzione ed allo svapo. Sullo svapo store online targato Svapo Web si trova un’ampia panoramica di prodotti, sia per gli svapatori abituali che per chi vuole approcciarsi per la prima volta a questo mondo. 

Svapare è sicuro? 

Lo svapo è un fenomeno relativamente nuovo e come tale risente ancora di tante influenze mosse dalle realtà scientifiche fino alle convinzioni “popolari”. È importante che le persone effettuino le proprie ricerche e prendano le proprie decisioni informate sull’eventualità che lo svapo sia adatto a loro. Nel corso delle varie fasi del progresso scientifico, infatti, sono molti gli studi che sono stati condotti e che hanno permesso di sviluppare prodotti anche più sicuri e più performanti. Nel 2016, ad esempio, uno studio dell’Università di Harvard suggerì che ci fosse almeno un aspetto dello svapo da potersi ritenere dannoso quanto il fumo tradizionale. I ricercatori hanno scoperto che tre quarti delle e-cigarettes aromatizzate in commercio conteneva una sostanza chimica chiamata diacetile, comunemente usata negli aromi artificiali al burro. Nonostante sia sicuro da mangiare, i pericoli dell’inalazione di diacetile furono rivelati già nei primi anni 2000, quando i lavoratori di diverse fabbriche, che lavoravano mais per la fabbricazione di pop-corn, arrivarono a soffrire di una condizione che divenne nota come il “polmone di pop-corn”, una cicatrice irreversibile dei polmoni che causa mancanza di respiro e attacchi di tosse. 

Lo studio di Harvard ha portato, però, anche ad una generale disinformazione veicolata dai media che titolavano come le sigarette elettroniche fossero peggiori della nicotina del fumo tradizionale, rafforzando l’idea assolutamente sbagliata che la nicotina, presente nel fumo di tabacco, sia il flagello principale quando trattasi di ben altri fattori da considerare dannosi nel fumo tradizionale come il catrame e le varie sostanze prodotte dalla combustione. 

È l’assenza di queste sostanze a concedere alle sigarette elettroniche un posto nella lotta alla dipendenza dal fumo tradizionale. A sostegno di questa tesi vi sono studi statistici che in Gran Bretagna, ad esempio, vedono il 35% in meno di fumatori grazie al passaggio alle sigarette elettroniche; questo la affermerebbe come lo strumento più efficace per il raggiungimento dell’ambito traguardo, per molti, di smettere di fumare. 

Il mercato delle sigarette elettroniche 

Ovviamente, come sempre accade nel mercato con prodotti a largo consumo, vi sono anche dei risvolti economici non indifferenti. Non è da considerare soltanto la tassazione “standard”, come l’IVA, ma anche il risparmio che, con la diminuzione dei fumatori, lo Stato beneficerebbe dall’alleggerimento del Sistema Sanitario Nazionale. Infatti, con un numero di fumatori inferiore, diminuirebbero anche le spese che lo Stato sostiene per le cure di chi è affetto da patologie legate al fumo. 

Se è giusto sottolineare come lo Stato incassi ogni anno quasi 15 miliardi di euro dai diritti sulla vendita dei prodotti del tabacco, va sottolineato anche che un controvalore, pari a quasi la metà di questi incassi, viene impiegato dal Sistema Sanitario Nazionale per la cura delle patologie legate al consumo di quello stesso tabacco. Un aspetto non marginale che vede il legislatore ed i governi attenti al settore ed alle sue evoluzioni. 

Infine, è fondamentale ribadire come ogni tipo di dipendenza non è mai benefica ed è necessario padroneggiare appieno ogni azione che si compie per non incorrere in problematiche che spesso coinvolgono la salute oltre che le tasche. 

Oggi il mercato è sicuramente più variegato rispetto al passato ed offre tante possibilità così come è anche più semplice informarsi ed avere una conoscenza adeguata per muoversi al meglio; questo deve riflettersi in una scelta attenta dei prodotti di consumo in riferimento ai dispositivi, ma anche ai liquidi, che devono essere prodotti con i criteri idonei stabiliti dalla legge e quindi con alti standard di qualità come quelli imposti dal Made in Italy. È fondamentale, questo, per avere sempre la consapevolezza di consumare un prodotto controllato e certificato per poter tutelare quanto più possibile la salute pubblica. 

Per informazioni: 

Svapo Web è una delle prima aziende ad interessarsi, in Italia, al mondo delle sigarette elettroniche, contribuendo, nel tempo, alla diffusione delle principali notizie su questo mondo. Oggi sta avviando un progetto di franchising di store fisici distribuiti su tutto il territorio nazionale, con la vendita di prodotti a marchio Svapo Web di alta qualità. 

Sito web: www.svapoweb.it 

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Tel: +39 08241525611