Dissequestro locali Sant’Agata: tolti i sigilli

Tolti i sigilli alle zone sotto sequestro al Centro Sportivo Sant’Agata. Alla presenza del presidente Luca Gallo, del consulente del Ennio Russo che ha seguito l’iter burocratico, del vicesindaco della Città Metropolitana Riccardo Mauro e del consigliere con delega allo sport Giovanni Latella si è provveduto alla consegna delle chiavi dei locali.

PROSSIMI PASSAGGI

Il Tribunale del riesame ha accolto l’istanza della Metrocity che revoca il sequestro preventivo di diverse parti della struttura sportiva “Sant’ Agata” di Reggio Calabria. Il 19 febbraio è stata notificata l’ordinanza di dissequestro e restituzione del bene alla Città Metropolitana di Reggio Calabria. La Città Metropolitana dovrà adesso integrare la concessione già in possesso della Reggina per l’utilizzo totale del Centro Sportivo.

ZONE DISSEQUESTRATE

Due depositi, una parte della sede sociale, una lavanderia, la biglietteria, magazzini, servizi igienici, la sala conferenza stampa, una superficie di 600 mq posta sull’argine destro del torrente Sant’Agata e un campo da calcio, tornano quindi a disposizione della Club.

I RINGRAZIAMENTI DELLA SOCIETA’

Attraverso un comunicato stampa del club, il presidente Luca Gallo ha ringraziato il consulente Ennio Russo per aver seguito tenacemente l’iter burocratico per il dissequestro delle zone, il vicesindaco della Città Metropolitana Riccardo Mauro, l’assessore all’Urbanistica Mariangela Cama e il consigliere con delega allo sport Giovanni Latella.