Sileri, ‘Regioni selezionino centri eccellenza per cancro pancreas’ 

“È inaccettabile che oggi in Italia ci siano 400 ospedali che eseguono uno o due interventi l’anno di chirurgia del tumore del pancreas. Laddove c’è poca esperienza, è maggiore il rischio di morte o di complicanze per il paziente. Dobbiamo dunque sollecitare le Regioni a selezionare dei centri di eccellenza che garantiscano un volume significativo di interventi, come è già stato fatto per le breast unit”. Così il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri intervenendoa Roma al convegno ‘Il paziente a centro’ organizzato dall’associazione Nastro viola e Fondazione Nadia Valsecchi per la Giornata mondiale del tumore al pancreas. 

“Il tumore del pancreas – ha ricordato Sileri – è uno dei più aggressivi e con minore sopravvivenza. Quello che può fare il ministero della Salute per migliorare il percorso di diagnosi e cura è vigilare sulle strutture che trattano questa patologia. Ringrazio le associazioni dei pazienti per lo straordinario impegno al servizio della collettività e perchè aiutano le istituzioni a fare luce sulle criticità del sistema”. “Le associazioni di pazienti – afferma Davide Melisi, professore di Oncologia medica all’università di Verona – sono un importante ‘faro nel buio’ per i pazienti che ricevono la prima diagnosi, perché possono indirizzarli ai centri di eccellenza, dove sono aperti i trial clinici su nuove terapie. Hanno inoltre un ruolo importante per far capire ai pazienti che devono diffidare da ‘vie alternative’, proposte da alcuni santoni, e che è buona regola rivolgersi alle strutture qualificate presenti sul nostro territorio”.