Sociale, c’è uno sport da salvare: il convegno alla Lumsa

Edio Costantini, presidente della Fondazione Giovanni Paolo II per lo Sport: «Il mondo cattolico avverte la necessità di ristrutturare il modello italiano»

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Si è svolto questa mattina, mercoledì 8 maggio 2019, presso il Dipartimento di Scienze Umane dell’Università Lumsa, il forum di approfondimento Saving Sport – Uno sport da salvare, un’iniziativa del prestigioso Ateneo capitolino condivisa con il Pontificio Consiglio della Cultura, con la Fondazione Giovanni Paolo II per lo Sport, con Missione Sport, con il Centro Sportivo Italiano comitato di Roma e con l’Associazione Credici per i diritti civili.

La lettera del ministro Giulia Grillo
Assente per impegni precedentemente presi, il ministro della Salute Giulia Grillo ha mandato il proprio saluto agli organizzatori del forum: «Mi preme esprimere il mio apprezzamento per l’importante iniziativa che, sono certa, rappresenterà un’occasione preziosa per soffermarsi sull’importanza dello sport pulito e per sottolineare il ruolo chiave che svolge una sana attività fisica nel raggiungimento di uno stato di completo benessere».

Ma perchè Saving Sports? 
Perchè questa urgenza? Siamo arrivati ad un momento di svolta storico: lo sport, nella società post-moderna, è alla fine di un ciclo storico. In questo crinale epocale, tra passato e futuro, nuove sfide richiedono nuove risposte. Lo sport rischia una mutazione e un declino incontrollabili se non si chiamano in causa le risorse umane migliori per preservarlo da un’involuzione senza ritorno.

L’intervento di Edio Costantini 
Edio Costantini presidente della Fondazione Giovanni Paolo II per lo Sport, spiega come nasce l’idea di questo convegno: «Mentre lo sport professionistico si arrangia e va avanti con tutte le sue difficoltà, c’è tutta la promozione dello sport giovanile che è invece in grossa crisi. Mancano le fonti in grado di rilanciare un movimento che ha perso la sua forza, a causa anche della derive dello sport commerciale. Arrivati a questo punto bisogna pensare ad una riorganizzazione di tutto lo sport di base in chiave educativa. Oltre il 40% dei ragazzi dai 9 ai 14 anni non pratica sport a livello continuativo, nella fascia 16-18 anni sono pochissimi quello che praticano qualche disciplina, senza contare l’elevatissimo tasso di abbandono. Il mondo cattolico avverte la necessità di ristrutturare il modello sportivo italiano ed è questo il tema di fondo di Saving Sport – Uno sport da salvare, un convegno ideato con l’obiettivo di lanciare un appello alla politica. Il governo ha fatto abbastanza togliendo al Coni tutte le prerogative del ministero dello sport, ma non può fermarsi. Il mondo sportivo ha bisogno di una legge quadro che ne sappia davvero valorizzare le sue componenti, da quelle professionistiche a quelle amatoriali e dilettantistiche, che sappia promuovere e aiutare tutto l’associazionismo sportivo di base. Lo sport ha bisogno di questo supporto».

Il manifesto
I lavori del convegno contribuiranno alla alla realizzazione di un documento-proposta i cui contenuti saranno sintetizzati in un vero e proprio Manifesto Lumsa per lo sport. Si tratta di un progetto realizzato da un gruppo di lavoro composto da docenti universitari ed esperti in campo pedagogico, storico, teologico, sociologico e medico, che si pone l’obiettivo di ridefinire il rapporto tra essere uno sportivo ed essere un atleta, tra sport nella società, sport di cittadinanza, sport nell’urbano e nella natura. La convinzione da cui si parte è che la cultura sportiva sia di fronte ad una svolta epocale: lo sport oggi rischia una mutazione e un declino incontrollabili se non si chiamano in causa le risorse umane migliori per preservarlo da un’involuzione senza ritorno.

I relatori
L’evento si è articolato in due sessioni imperniate l’una su Sport e Politica (Dall’Italia che fa sport, allo sport che fa l’Italia), l’altra su Associazionismo sportivo e educazione (Sport X, lo sport del futuro, che è già qui). Di seguito l’elenco dei prestigiosi relatori:

  • Raniero Regni, Ordinario di Pedagogia Sociale Lumsa
  • Edio Costantini, Presidente Fondazione Giovanni Paolo II
  • Guido Valori, Avvocato, Docente di Diritto Sportivo
  • Bruno Ballardini,  Saggista ed esperto di comunicazione strategica
  • Livio Toschi, Direttore artistico del Museo Fijlkam
  • Marco Landi, Capo Ufficio Stampa della della Federazione Italiana Baseball
  • Emanuele Odorisio, presidente commissione Sport Lumsa
  • Auro Bulbarelli, Giornalista e direttore di Rai Sport
  • David Murray, Missionario Identes
  • Daniele Pasquini, Presidente CSI Roma
  • Pierluigi Palmieri, Pedagogista dello sport, Presidente Credici
  • Ambra D’Imperio, Ricercatrice Ginevra University Hospitals (HUG)
  • Gilberto Stival, Direttore Uff. Pastorale Sport Diocesi di Albano
  • Giampiero Bellardi, Giornalista Sportivo RAI
  • Gianluca Lombardi, Calcio free style del CSI a Rebibbia
  • Mauro Raffaeli, Psichiatra Commissione Sport e Marginalità CSI
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