Sondaggi elettorali, la prossima sfida si gioca in Emilia Romagna

Il centrodestra, a livello nazionale, viaggia intorno al 50 per cento come evidenzia l'ultima rilevazione Ixè per Cartabianca. Il centrosinistra, spera nel governatore uscente Bonaccini

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Stefano Bonaccini e Lucia Borgonzoni

Man mano che i giorni passano la campagna elettorale per le prossime amministrative in Emilia Romagna e in Calabria, il prossimo 26 gennaio 2020, inizia a entrare nel vivo e con questa aumentano i sondaggi elettorali per capire l’orientamento dei cittadini. La certezza, per il momento riguarda le forze che si presenteranno con il MoVimento 5 Stelle che correrà individualmente in entrambe le consultazioni, dopo che la maggioranza degli iscritti alla piattaforma Rousseau ha votato affinché i pentastellati partecipassero con un loro candidato. Non si riproporrà anche in queste elezioni, quindi, quanto avvenuto in Umbria con l’alleanza governativa tra 5 Stelle e Partito democratico estesa anche in ambito locale.

Fiducia sui candidati in Emilia
A far sperare il centrosinistra sono le recenti manifestazioni di piazza con il movimento delle “Sardine” che a Bologna e Modena ha espresso il suo dissenso in concomitanza con le manifestazioni in cui era presente il leader della Lega, Matteo Salvini. Inoltre, la fiducia nei confronti del candidato, e attuale governatore uscente Stefano Bonaccini, supera di oltre 20 punti percentuali quella della sfidante Lucia Borgonzoni (rispettivamente al 68,2 e al 44,6 per cento), in attesa di conoscere il nome del candidato pentastellato.

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Ultima rilevazione Istituto Ixè per Cartabianca

La forza del centrodestra nazionale
Tuttavia, a livello nazionale, il Carroccio, come testimoniano gli ultimi sondaggi elettorali dell’Osservatorio politico nazionale Ixè per il programma Cartabianca su Rai Tre, pur in calo di mezzo punto rimane ben saldo oltre il 30 per cento (è passato dal 32,6 al 31,9). Inoltre, i principali partiti di centrodestra uniti, grazie alla crescita di Fratelli d’Italia (dal 9,6 al 9,9 per cento) e di Forza Italia (dal 7,3 al 7,5 per cento) raggiungono quasi il 50 per cento delle preferenze.

Percentuali nella maggioranza e nel centrosinistra
Tra i partiti della maggioranza, in leggera crescita il Pd (dal 21 al 21,2 per cento), mentre rimangono stabili al 16,3 per cento i 5 Stelle. In crescita anche Italia Viva, il nuovo partito di Matteo Renzi, che passa dal 4,3 al 4,6 per cento, mentre LeU è all’1,7. Per quanto riguarda gli altri partiti dell’area di centrosinistra troviamo + Europa al 3,1 per cento ed Europa Verde all’1,1 in attesa delle prime rilevazioni sul nuovo movimento lanciato dall’ex ministro dello sviluppo economico, Carlo Calenda. 

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Ultime rilevazioni nazionali, Osservatorio politico Ixè per Cartabianca