Sondaggi elettorali, tenuta alleanza: elettori Pd più scettici di quelli del M5S

Il dato è tratto dall’Osservatorio Politico Nazionale (28-29 ottobre 2019) realizzato dall’Istituto Ixè per Rai 3-Cartabianca

sondaggi elettorali

Uno: l’alleanza Pd-M5S non resisterà a lungo. Due: il governo è più debole dopo il voto in Umbria. Tre: il Conte-bis arriverà al massimo al prossimo anno, cioè al 2020. Ecco il riassunto di alcuni sondaggi elettorali tratti dall’Osservatorio Politico Nazionale (28-29 ottobre 2019) realizzato dall’Istituto Ixè per Rai 3-Cartabianca.

Alleanza giallorossa
«A suo parere l’alleanza cosiddetta giallorossa, tra Movimento 5 Stelle e Partito Democratico, per il governo resisterà oppure no?», è una delle domande dei sondaggi elettorali. Più della metà degli italiani (53 per cento) ritiene che non resisterà. Solamente il 27 cento, infatti, ha risposto che resisterà, mentre è alta la quota degli astenuti (20 per cento). Ma quello che colpisce di più è il pensiero opposto degli elettori del Pd e del M5S. I primi sono nettamente più scettici dei secondi. Basti pensare che il 60 per cento dei grillini ritiene che l’alleanza resisterà (il 27 per cento dice che non resisterà), mentre la quota di chi pensa positivo scende al 38 per cento se si prendono in esame solamente i dem (il 42 per cento dice che non resisterà).

     

Voto in Umbria
Le ultime regionali, in Umbria, hanno visto trionfare il centrodestra con la Lega di Matteo Salvini in testa. Pd e M5S hanno appoggiato lo stesso candidato senza successo. L’esperimento non ha funzionato. Tanto che Luigi Di Maio ha detto: «Andiamo meglio quando corriamo da soli». Simile il pensiero di Nicola Zingaretti: «Su future alleanze locali decideremo caso per caso». 

La domanda dei sondaggi elettorali era: «Secondo lei il voto di domenica in Umbria avrà ripercussioni sul governo?». Gli italiani dicono «Sì, indebolisce il governo» per una quota del 44 per cento, «No, nessun effetto, era solo un voto amministrativo» per una quota del 39 per cento, mentre i «Non saprei» si assestano al 17 per cento. Inverso il pensiero degli elettori di M5S e Pd. I primi dicono “no” per il 71 per cento, idem per i secondi per una quota pari al 50 per cento.     

Durata Conte-bis
La fiducia sulla durata del Conte bis però aumenta se si guarda al passato, alla stessa domanda («Secondo lei quanto durerà il Governo Conte») posta un mese fa. A inizio settembre la stragrande maggioranza degli italiani pensava che avrebbe faticato ad arrivare a Natale. Adesso però vince la linea «arriverà fino all’anno prossimo (2020)» con il 31 per cento delle risposte. Al secondo posto a pari merito (19 per cento) «farà fatica ad arrivare a Natale» ma anche «arriverà fino al termine della legislatura (2023)». Indietro, con il 16 per cento, la quota di chi ha risposto «durerà almeno fino all’elezione del prossimo Presidente della Repubblica (2022)».