Sondaggi, continua il calo della Lega, cresce Fdl: Giorgia Meloni sempre più in alto

Intenzioni di voto
Giorgia Meloni, Silvio Berlusconi, Matteo Salvini (foto da Facebook)

Sono giorni decisivi per la politica italiana. Il Consiglio Ue è stato chiamato a discutere le proposte concordate dall’Eurogruppo due settimane orsono, concernenti le misure da adottare per sostenere finanziariamente gli stati nella lotta all’epidemia di coronavirus. Ma sono anche i giorni in cui si definiscono sempre più in dettaglio tempi e soprattutto modi della cosiddetta “Fase 2”, quella della riapertura dopo un lockdown che dura ormai da un mese e mezzo.

I risultati delle divisioni politiche viste in questi giorni, emergono con chiarezza dall’analisi sui sondaggi dell’ultima settimana. A cominciare dalle intenzioni di voto: la nostra Supermedia delle intenzioni di voto su base quindicinale vede ancora una volta una flessione della Lega, che resta al primo posto con il 28,1% dei consensi ma perde un punto in due settimane. Una perdita parzialmente compensata, nel centrodestra, dalla crescita di Fratelli d’Italia (che guadagna mezzo punto salendo al 13,6%) e di Forza Italia (6,6%, in crescita del +0,3%).

Un’altra tendenza che si conferma è quella che riguarda la Lega: il calo del partito di Matteo Salvini non è episodico, ma strutturale, e va avanti ormai da diversi mesi. Soltanto da inizio 2020 la Lega ha peso tre punti, e anche se in gran parte questa perdita è stata “assorbita” dalla crescita di FDI è comunque un segnale preoccupante per quello che alle ultime Europee è stato di gran lunga il primo partito italiano.

Secondo un sondaggio SWG, la maggioranza relativa (35%) degli elettori vorrebbe che l’Italia si battesse per l’istituzione degli Eurobond rifiutando il MES. Una posizione che però raggiunge la maggioranza assoluta tra gli elettori della Lega (61%) e del Movimento 5 Stelle (53%), ossia del primo partito d’opposizione e del primo partito di governo – in termini di seggi parlamentari.