Sondaggi Noto: Crollo del Movimento 5 Stelle

Il Movimento 5 Stelle festeggia davanti a Montecitorio

L’ultimo segnale è quello raccolto dal sondaggio di Antonio Noto direttore di Noto sondaggi. Il 67% degli italiani oggi esprime disappunto riguardo al movimento che doveva aprire il Parlamento come una scatoletta di tonno e invece «il M5s ha fatto promesse che non ha mantenuto», scrive l’esperto di rilevazioni commentando il sondaggio pubblicato su Qn. «Non solo. Il 58% ritiene che ormai non c’è differenza con gli altri partiti, a questo si aggiunge un ulteriore 25% che addirittura pensa che sia peggio degli altri», le conclusioni di Noto che spiega nel dettaglio: «Per il 61% degli elettori il M5s non è riuscito a cambiare il ‘palazzo’. Anche sulla assenza di Grillo i cittadini esprimono disappunto: il 68% dice che un vero leader deve gestire diretto mente un soggetto politico». Per i grillini il fondatore ha in qualche modo tradito, ma solo lui forse può risollevare i 5Stelle: «per questo i simpatizzanti del M5S nella diatriba con Di Battista si schierano con il “padre nobile”», scrive Noto.

Il sondaggio-bomba arriva dopo la polemica tra DIbba, che vorrebbe un congresso per stabilire linea e leadership del movimento, e Beppe Grillo per il quale parlare di «assemblea costituente» è fumo negli occhi. E dopo il caso Venezuela con le accuse del quotidiano spagnolo ABC secondo il quale agli albori del movimento Hugo Chavez, con Nicolas Maduro ministro degli Esteri, avrebbe finanziato il movimento di Gianroberto Casaleggio e Grillo con un 3,5 milioni di euro in nero.