Sondaggi politici: Lega primo partito, vola Fratelli d’Italia, il centrodestra senza rivali. Governo permettendo…

Il 26 gennaio si avvicina. C’è attesa per sapere quali  risultati saranno consegnati alla politica italiana dalle urne regionali di Calabria ed Emilia Romagna.  Quello che è certo è che, al momento, i sondaggi non possono essere più resi pubblici. Almeno quelli relativi alla tornata elettorale amministrativa. Continuano, invece, ad essere diffusi quelli relativi alle varie forze politiche. Sondaggi assolutamente importanti, se si considera che rappresenteranno la potenziale griglia di partenza qualora l’attuale governo dovessero cadere e degli italiani dovessero essere chiamati a recarsi alle urne.

Sondaggi: Lega saldamente primo partito

Parlando di elezioni politiche si parla, ovviamente, in via ipotetica. C’è la consapevolezza che una possibile vittoria del centrodestra in Emilia Romagna potrebbe rappresentare una spallata definitiva all’attuale governo giallorosso. Un’eventualità che, sommata alla rilevazioni del consenso, potrebbe indurre i protagonisti della maggioranza a dire “basta”.  Anzi, c’è chi come Giorgia Meloni sarebbe pronta a chiedere l’intervento di Sergio Mattarella affinché intervenga per sciogliere le Camere, vista l’assoluta distanza tra l’opinione popolare e l’attuale maggioranza.

E la leader di Fratelli d’Italia sa bene quanto  i sondaggi, ad oggi, raccontano di potenziali elezioni in cui il centrodestra sarebbe destinato a non avere rivali. L’ultimo sondaggio sul consenso politico è stato diffuso dalla trasmissione Rai Cartabianca e prodotto dalla società Ixé.

Sondaggi: intenzioni di voto largamente favorevoli al cdx

Seppur con una perdita dello 0,5% rispetto ad una settimana fa, alla Lega, al 14 gennaio, 2020 viene riconosciuto il 29% del consenso.
A Fratelli d’Italia, in costante aumento, viene rilevato il 10,9% con un irrisorio ma significativo +0,2%.
Chi perde è Forza Italia (-0,3%) per un 7% che conferma il partito di Berlusconi come terza forza del centrodestra. Attenzione, però, al totale. Il centrodestra avrebbe il 46.9%. Numeri che assicurerebbero una vittoria in carrozza.

Stabile il Partito Democratico al 20,0%.  -0,3 per un M5s al 15,9%.

Matteo Renzi, invece, cresce dello 0,6% con la sua Italia Viva, oggi al 4,2%.

Bene anche La Sinistra al 3,6% con un incoraggiante 0,6%.