Sondaggi politici YouTrend, il “partito” di Conte meglio del Movimento 5 Stelle. Giorgia Meloni supera Salvini

L’ultimo articolato Quorum/YouTrend per Skytg24 tocca vari argomenti: intenzioni di voto, partito di Conte, fiducia nei leader e nel Governo, gestione dell’emergenza coronavirus.

Sondaggi politici, le intenzioni di voto

Partiamo dalle intenzioni di voto: ad oggi la Lega si confermerebbe prima forza politica del Paese con il 26,2%, sostanzialmente cinque punti e mezzo in più rispetto al Partito Democratico (21,6%). Più indietro si troverebbero il Movimento 5 Stelle (al 15,5%) e, mezzo punto sotto, Fratelli d’Italia: il partito di Giorgia Meloni sembrerebbe dunque accentuare il trend che lo sta portando ad avvicinarsi sempre più ai pentastellati. Proseguendo in ordine decrescente, Forza Italia avrebbe il 6,5%, Italia Viva il 3,1% e le altre formazioni minori del centrosinistra (La Sinistra, Azione e +Europa) una percentuale compresa tra il 2 e il 3%. Ma il quadro potrebbe tuttavia mutare facilmente dato l’elevato numero di indecisi e di astenuti (55,1%).

Sondaggi politici, il gradimento dei leader

Tra le figure di cui gli italiani si fidano maggiormente, spiccano in prima e seconda posizione l’ex presidente della Banca Centrale Europea Mario Draghi (59,3%) e proprio l’attuale Presidente del Consiglio Giuseppe Conte (57,1%). Seguono i tre presidenti di regione che più si sono distinti per la gestione dell’emergenza Coronavirus: Luca Zaia (49,7%),Vincenzo De Luca (43,4%) e Stefano Bonaccini (37,1%). Più staccato invece il presidente della Lombardia, Attilio Fontana, che raccoglie solo il 24,9% di giudizi positivi.

Tra i leader dei maggiori partiti italiani guida la classifica Giorgia Meloni di Fratelli d’Italia (33,2%), che stacca di pochissimo l’alleato Matteo Salvini (31,2%) e l’avversario Nicola Zingaretti (30,4%). Chiudono Silvio Berlusconi al 19,9% e Matteo Renzi all’11%.

Sondaggi politici, il gradimento di Conte

La figura di Giuseppe Conte, in ogni caso, è stata quella più centrale in questa epidemia. Quorum/YouTrend ha quindi provato a osservare come muterebbero le intenzioni di voto se l’attuale premier si presentasse alle elezioni come leader del Movimento 5 Stelle o di una lista propria.

Se Conte corresse come leader M5S i pentastellati ne beneficerebbero notevolmente: il Movimento sorpasserebbe il PD e arriverebbe a sfiorare i 20 punti percentuali, circa quattro punti e mezzo in più rispetto all’ipotesi in cui non sia lui a guidare i 5 Stelle.

Lo stesso Conte, peraltro, è percepito come più vicino al Movimento 5 Stelle (28,7%) che al PD (15,7%): del resto, lo stesso Presidente del Consiglio ha dichiarato di aver votato per il Movimento alle scorse elezioni europee. Il dato più interessante, tuttavia, è che il 37,6% del campione, quindi la maggioranza relativa degli intervistati, reputa il premier equidistante dalle due forze politiche.

Dal momento che questa percezione è condivisa da quasi 4 italiani su 10, è interessante osservare come si modificherebbero le intenzioni di voto se Conte si presentasse alle elezioni politiche sostenuto da una propria lista. Il nuovo partito del premier sarebbe la quarta forza del Paese con il 14,3% dei consensi, sottraendone soprattutto a un Movimento 5 Stelle che scenderebbe sotto la doppia cifra (9,7%).

Più in generale, il potenziale bacino della “Lista Conte” arriverebbe a toccare il 24,1% degli italiani: quasi un intervistato su quattro, infatti, dichiara che voterebbe sicuramente o probabilmente per un nuovo partito guidato dall’attuale premier.

Sondaggi politici, la fiducia nel Governo

Altissima la fiducia nei confronti del Governo tra gli elettori dei due partiti che lo sostengono. In particolare, tra i sostenitori del Movimento 5 Stelle il supporto è quasi plebiscitario: il 97,8% degli intervistati esprime un giudizio positivo sull’operato dell’Esecutivo, anche se questa percentuale diminuisce in relazione al tema della sanità (90%) e a quello economico (85,6%).

Fonte: youtrend.it