Sondaggi Swg: la Lega riprende quota e il Pd scende sotto al 20%

Grosse novità nel consueto sondaggio di inizio settimana che Swg realizza, ormai come da tradizione, per il telegiornale di La7, diretto da Enrico Mentana.

L’istituto demoscopico, prima di testare quelli che sono gli orientamenti di voto della popolazione italiana, ha chiesto un parere al campione rappresentativo dell’elettorato tricolore in materia di Next Generation Eu, ovvero il piano da 750 miliardi dell’Europa a sostegno dei Paesi membri: ecco, il 69% giudica il tutto positivamente.

Invece, il 62% degli italiani boccia in toto il reclutamento di 60mila assistenti civici destinati al monitoraggio del territorio per far rispettare il distanziamento sociale: l’esercito dei cosiddetti spioni non piace al 62% degli italiani, mentre ne convince il 27%.

Venendo ai numeri del sondaggio relativi ai singoli partiti, il report fotografa la Lega di Matteo Salvini in risalita: il Carroccio, infatti, guadagna un decimo di punto, portandosi al 27% tondo-tondo delle preferenze.

La compagine leghista allunga sul Partito Democratico, che torna ad arrancare: i dem, infatti, cedono la bellezza di sette decimi di punto e crollano così sotto al 20%, per l’esattezza al 19,5%.

Alle spalle del Pd ecco allora il Movimento 5 Stelle, che guadagnando lo 0,3% in una settimana risale al 16%, riuscendo ad staccare Fratelli d’Italia. Il partito di Giorgia Meloni, secondo il sondaggio, lascerebbe per strada lo 0,6%, calando così dal 14,5% al 13,9% dei favori.

Giù dello 0,3% Forza Italia: gli azzurro di Silvio Berlusconi passano così dal 6,3% al 6%. Ciò detto, mettendo insieme i volumi elettorali delle tre forze di centrodestra, l’eventuale coalizione peserebbe per il 46,9% nelle urne.

Dietro FI c’è Sinistra Italiana-Articolo 1, che cresce dello 0,3% e si porta al 3,7%. Va su di tre decimi di punto anche Italia Viva di Matteo Renzi, visto che la realtà renziana riesce a risalire dal 2,7% al 3% tondo-tondo. Dunque, in calo di un decimi di punto, Azione di Carlo Calenda: 2,8% per il partito dell’ex titolare del Mise.

Più Europa di Emma Bonino fa registrare una discreta performance: +,3% e 2,4% dei voti. Secondo il sondaggio Swg sotto al 2% troviamo i Verdi all’1,9% e Cambiamo! di Giovanni Toti, il governatore della regione Liguria, all’1,1%. Tutte le altre formazioni messe assieme pesano per il 2,7%, mentre allarmante l’ultimo dato del sondaggio (ma non ultimo per importanza) relativo a chi non si esprime, è indeciso e non andrebbe a votare: è il 41%.