Sondaggio, centrodestra vincente: tre possibili scenari

intenzioni di voto
Giorgia Meloni, Silvio Berlusconi, Matteo Salvini (foto da Facebook)

Centrodestra batterebbe la coalizione di governo con lo scenario attuale, con Conte alla guida del proprio partito o con Conte leader del M5s. Cambia il campo di gioco ma secondo il sondaggio di Alessandra Ghisleri di Euromedia Research realizzato per ‘Porta a Porta’, Lega-Fi e Fdi sono vincenti anche in presenza di tre variabili: la situazione attuale (dunque il quadripartito Pd-M5s-Leu-Iv), lo scenario in cui in campo si presenterebbe il partito del premier Conte e un terzo scenario in cui Conte fosse il leader dei 5stelle.

Nelle tre ipotesi testate il centrodestra distacca l’area di governo (48% contro 36.8% nella situazione attuale; 47.5% contro il 37.3% nel caso in cui Conte formi il suo partito e 48.5% contro 38.2% con Conte alla guida dei 5Stelle). La Lega di Salvini continua ad essere, nelle intenzioni di voto, il primo partito italiano (variando dal 24 al 24.2% nelle tre ipotesi).

Il Pd rimane secondo partito (19.5%) nell’attuale schieramento dei partiti (senza un coinvolgimento di Conte), scende a terza formazione politica (con il 13.8%) nell’ipotesi in cui Conte fondi un suo partito superato da Fdi che ottiene tra il 15.2 e il 15.3% nelle tre ipotesi testate. Nel caso in cui i 5Stelle fossero guidati da Conte, il Pd otterrebbe 16% rimanendo, anche in questo caso, terza forza politica italiana, superato dal M5S.

Il M5s, secondo il campione di Euromedia Research, avrebbe il 14.1% nel panorama elettorale attuale; scenderebbe al 10.4% con Conte alla guida di un suo partito e, nella terza ipotesi, se l’attuale premier guidasse il Movimento voluto da Grillo salirebbe al 18.6%.

Se Conte formasse il suo partito, e se oggi si andasse al voto, questa formazione politica otterrebbe il 9.6%; Forza Italia oscilla d tra 7.1 al 7.8% con il dato più basso, nell’ipotesi in cui Conte si presentasse alle elezioni con una sua forza politica. Italia Viva di Renzi, dopo lo strappo, si attesterebbe tra il 3.5 e il 4% superato dalla nuova alleanza tra Azione di Carlo Calenda e +Europa che otterrebbe tra il 4,4 e il 4,8%.