Sondaggio Mentana, “con Draghi scendono tutti i partiti eccetto uno”

Come ogni lunedì non può mancare il sondaggio Swg realizzato per il Tg di La7 diretto e condotto da Enrico Mentana. Il quale stavolta non si è limitato a dar conto delle intenzioni di voto degli italiani aggiornate al 15 febbraio, bensì ha mostrato anche gli esiti delle rilevazioni sul gradimento nei confronti del governo di Mario Draghi. “L’esecutivo parte con un consenso molto alto, soprattutto tra gli elettori di Pd, M5s e Lega”, ha fatto notare Mentana che ha poi mostrato le cifre.

Effettivamente l’ex presidente della Bce parte con il 65% dei consensi: solo Mario Monti col 71% ne aveva di più, poi però non ha fatto proprio una bella fine. Si spera che il governo Draghi sia di tutt’altra pasta, anche perché parte con aspettative decisamente maggiori rispetto al Conte bis, che ottenne il 42% all’esordio. Nello specifico il 91% degli elettori del Pd intervistati si sono detti a favore del nuovo esecutivo: percentuale altissima anche tra gli elettori della Lega (76%), così come tra quelli del M5s (63%) che sembrano più convinti dei loro rappresentanti politici.

Per quanto riguarda Fratelli d’Italia, il 48% degli elettori ritiene che Giorgia Meloni abbia fatto bene a rifiutarsi di dare il sostegno al governo Draghi, mentre il 39% non è d’accordo. Per quanto riguarda le intenzioni di voto, “la vera notizia è che tutte le quattro principali forze politiche flettono”, ha sottolineato Mentana. La Lega è rilevata al 23,5% (-0,5), Pd al 18,8% (-0,2), Fdi al 16,2% (-0,3), M5s al 15,4% (-0,4). Forza Italia è l’unico che cresce al 6,9% (+0,5) insieme ad Azione, salito al 4,3% (+0,3).