Sorella di Rino Gaetano furiosa: “‘Gianna’ era brano dedicato a me” 

di Alisa Toaff 

“Sono stanca, ho sopportato di tutto, anche quando dissero che mio fratello era stato ucciso senza fare nomi e niente. Mio fratello aiutava tutte le persone in difficoltà, era buono e altruista ed esigo che nessuno lo tocchi! Dire su di lui cose non vere è un peccato mortale perché lui non si può difendere”. E’ quanto afferma all’Adnkronos Anna Gaetano, sorella di Rino Gaetano, riferendosi alla puntata di ‘ItaliaSì’, il programma condotto su Rai1 da Marco Liorni, che ha visto ospite una signora che si è presentata col nome di Ada Pometti ed ha rivelato di essere la Gianna dell’omonima e celebre canzone di Rino Gaetano.”La Gianna della canzone non è mai esistita -tiene a precisare la sorella di Rino Gaetano- la Gianna del brano doveva chiamarsi Anna perché era un omaggio che voleva fare mio fratello a me ma non suonava bene perciò hanno deciso di farlo diventare ‘Gianna’. La signora (Ada Pometti, ndr) su Raiuno ha recitato per tutto il tempo raccontando un sacco di menzogne, e lo ha fatto pure male”.  

“Forse – prosegue – lo ha fatto per farsi un po’ di pubblicità, ha detto anche che quando ha conosciuto mio fratello era alto e biondo ma Rino non è mai stato biondo, è stato sempre moro! Probabilmente sabato prossimo ‘ItaliaSì’ mi farà un’intervista telefonica perché io non voglio apparire, sono stata male, ho avuto il cancro due volte e non voglio nemmeno arrabbiarmi. Solo i familiari possono parlare di Rino -continua la sorella- inutile chiamare gli estranei che non c’entrano niente! Gli estranei stessero a casa loro e parlassero della loro famiglia”, conclude Anna Gaetano.