Sostenibilità: Lucart porta a Ecomondo best practice, risultati e obiettivi  

Lucart porta a Ecomondo il suo impegno per la sostenibilità attraverso i dati del Report 2017 e i risultati ambientali del progetto Natural. Alla fiera della green economy racconterà anche il modello di business circolare inaugurato in Slovenia a Novo Mesto e presenterà il primo e-commerce di Grazie Natural, carta ecologica al 100%.  

“Il 2017 per noi è stato un anno fondamentale, sia per gli investimenti e la crescita del nostro business a livello internazionale, sia per il rafforzamento del nostro ruolo di ambasciatori di un modo sostenibile di produrre carta – osserva Massimo Pasquini, amministratore delegato di Lucart – Lavoriamo con un approccio sistemico che punta a eliminare gli scarti e riutilizzare le materie prime, attraverso l’applicazione di modelli produttivi, strategie di business costantemente ispirati ai principi dell’economia circolare, di cui siamo tra i più impegnati sostenitori”.  

Nel 2017 Lucart ha continuato a portare avanti il proprio percorso di sostenibilità: nel 2017 ben il 54% delle materie prime utilizzate da Lucart è stato costituito da carta da riciclare e il restante 46% da fibre di cellulosa vergini provenienti da catene di custodia certificate; tra il 2016 e il 2017 Lucart ha ridotto il consumo specifico di acqua per tonnellata di carta prodotta del 6%, portando il risparmi rispetto al 2014 al 19%. 

Guardando alla logistica, Lucart ha ridotto significativamente il proprio impatto sull’ambiente in termini di emissioni: 471,5 tonnellate di CO2e, evitate tra il 2016 e il 2017 attraverso l’incremento del trasporto su rotaia, nell’ambito del progetto ‘Mobilità Sostenibile: trasferimento trasporto materie prime da gomma a rotaia’, avviato nel 2015.  

Tra i progetti presentati da Lucart a Ecomondo c’è Natural, progetto virtuoso e pluripremiato realizzato in collaborazione con Tetra Pak. Attraverso un processo produttivo tecnologicamente innovativo e senza l’utilizzo di sostanze dannose per l’uomo e per l’ambiente, i cartoni per bevande vengono separati nelle loro componenti: fibre di cellulosa, polietilene e alluminio.  

Dalle fibre di cellulosa Lucart ottiene il Fiberpack, la materia prima con la quale realizza prodotti in carta dalle performance superiori certificati Eu Ecolabel e Fsc Recycled. Dall’alluminio e dal polietilene l’Al.Pe, il materiale utilizzato per produrre sistemi di dispensazione per la carta, pallett per il trasporto delle merci e altri manufatti di uso comune, tutti oggetti riciclati e a loro volta riciclabili a fine vita.  

Attraverso questo progetto, dal 2013 al 2017, Lucart, considerando le tonnellate di carta Fiberpack prodotte, ha contribuito a recuperare oltre 3,6 miliardi di cartoni per bevande da 1 litro che, stesi uno dopo l’altro, equivalgono a una distanza pari a 21 volte il giro della Terra, a salvare più di 1,6 milioni gli alberi, un valore pari a una superficie di più di 5.400 campi da calcio, e ad evitare oltre 93.800 tonnellate di CO2e che equivalgono alle emissioni prodotte da più di 736.000 viaggi in auto Roma-Milano.  

Parlando di Economia Circolare, infine, a Ecomondo Lucart presenterà anche il modello di business circolare recentemente inaugurato in Slovenia a Novo Mesto, grazie alla collaborazione con un partner locale. Il progetto ha coinvolto gli studenti di una serie di scuole locali in un’attività di formazione per la raccolta di cartoni per bevande usati, successivamente gestiti dall’azienda di gestione della raccolta dei rifiuti e avviati al riciclo per la produzione del sistema EcoNatural. I prodotti ottenuti sono stati poi rivenduti alle istituzioni locali di Novo Mesto.  

(Fonte: Adnkronos Prometeo)