Sport di base, quanto vale? L’impatto economico e sociale in Italia 

Il 13 per cento della popolazione italiana è tesserato presso un EPS. Si contano 1600 eventi al giorno

sport di base

Quanto vale lo sport di base in Italia? Parte della risposta l’ha data la ricerca sull’impatto sociale ed economico della promozione sportiva in Italia, condotta per conto dell’Osservatorio permanente della promozione sportiva. Il tutto in attesa dell’appuntamento di venerdì 18 ottobre nel Salone d’Onore del Coni di Roma, dove andrà in scena il primo Forum mondiale dello sport amatoriale, promosso dalla Confederazione mondiale dello sport amatoriale con l’organizzazione tecnica di AICS.

8 milioni di tesserati
Secondo lo studio, lo sport di base coinvolge quasi 8 milioni di tesserati sportivi e quasi 100mila società sportive in tutta Italia. Insomma, il 13 per cento della popolazione è tesserato presso un Ente di Promozione Sportiva. La crescita degli EPS è costante e non conosce crisi, anche perché sono geograficamente presenti in tutta Italia, dal Nord al Sud, isole comprese. 

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Quote rosa
«Il mondo della promozione sportiva risulta essere un mondo altamente femminile con una percentuale di atlete tesserate vicino al 50 per cento, molto più alta se paragonata ai numeri di Federazioni Sportive e Discipline Associate», si legge nell’analisi. Anche a livello dirigenziale le quote rosa risultano in crescita: 1 dirigente su 3 è donna e c’è da registrare un incremento del 28 per cento negli ultimi 3 anni. 

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Che numeri 
Gli EPS macinano numeri impressionati. Ne basta uno per capire la portato del fenomeno: si contano 1600 eventi al giorno. In un anno sono oltre 600mila. 

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Economia
Tra abbigliamento tecnico e benzina si stimano consumi che sfiorano il miliardo di euro. L’indotto di una singola finale nazionale è di circa 300 mila euro tra trasporti, alloggio, gestione evento e promozione. Un numero che va triplicato per 300 volte se si vuole avere un quadro generale. E poi c’è il valore del volontariato che si attesta sul miliardo di euro. 

Conclusioni 
Ecco le conclusioni dello studio firmato dal professor Luca Fornaciari: «Questa analisi ha permesso di analizzare nel dettaglio il mondo della Promozione Sportiva in Italia, permettendoci di evidenziare: un mondo in costante crescita, in grado di valorizzare l’offerta sportiva per tutte le fasce della popolazione e con una forte componente femminile molto marcata; un mondo in assoluto sviluppo e crescita che aperto anche a tutte le nuove discipline sportive e pronto a modificare la propria offerta per essere davvero inclusivo; un mondo in grado di adattarsi ai nuovi cambiamenti socio economici, investendo per saper rispondere in maniera adeguata alle novità; un mondo dinamico e capace di organizzare grandi eventi sportivi, in grado di generare importanti indotti economici per i territori di riferimento».  

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