Startup: torna Digithon, call per maratona idee digitali dal 15 aprile  

Riparte Digithon. L’edizione 2019 della prima maratona delle idee digitali torna con la ‘call for ideas’, in programma dal 15 aprile al 31 maggio, dedicata alla selezione delle 100 startup che parteciperanno all’evento in programma in Puglia, in Terra D’Ofanto, dal 5 all’8 settembre. Call dedicata agli innovatori digitali che è stata lanciata da Francesco Boccia, fondatore e presidente onorario dell’Associazione DigithON, Letizia D’Amato, presidente DigithON, Sergio Fontana, presidente della Zona Bat di Confindustria Bari e Bat, il rettore del Politecnico di Bari, Eugenio Di Sciascio, e il rettore dell’Università degli studi di Bari, Antonio Uricchio, che hanno anche presentato il calendario dell’edizione 2019 a cui parteciperanno, come di consueto, le principali aziende italiane e internazionali dell’economia digitale, dell’editoria e i più importanti investitori nazionali ed esteri.  

In occasione dell’apertura della call ha iniziato ad animarsi anche l’Inventor Lab DigithON, in collaborazione con Myntelligence e RDS. “L’Inventor Lab -racconta il fondatore di DigithON Francesco Boccia – nasce come un luogo di contaminazione e di confronto tra sviluppatori della crescente comunità di DigithON, con l’obiettivo di diffondere e supportare la cultura digitale: co-working, workshop sul mondo digitale, mentorship per startup in early stage, incontri con investitori, attività di formazione. L’Inventor Lab sarà una struttura operativa, aperta tutto l’anno. DigithON è diventata ormai una comunità digitale, attorno a cui gravitano oltre 450 start up e il nostro obiettivo resta quello di alimentare questo ecosistema che si sta ampliando sempre di più attorno a DigithON con attività diversificate. Il nostro cammino continua e questi ragazzi, al tempo della società digitale, sono il nostro oro. Un giorno saremo la Silicon Valley d’Europa”.  

L’obiettivo principale di DigithON si conferma quello di essere un trampolino di lancio di progetti digitali nuovi e innovativi, avvicinando la comunità finanziaria a quella delle startup. Anche quest’anno DigithON chiamerà a raccolta tante idee digitali che si focalizzano sulle principali tematiche al centro della rivoluzione digitale che viviamo tutti i giorni, argomenti che saranno altresì affrontati nel programma degli approfondimenti e faccia a faccia che si svolgeranno a settembre.  

“L’appuntamento con la maratona digitale -aggiunge la presidente di DigithON, Letizia D’Amato- è ormai un punto fisso per startupper e aziende. Anche quest’anno alterneremo hackathon, progetti innovativi e incontri sui temi al centro del dibattito pubblico. A giugno presenteremo il programma e posso già anticipare che sarà di altissimo livello”.  

“Attraverso DigithON -dichiara Sergio Fontana, presidente della Zona Bat di Confindustria Bari e Bat- noi crediamo si possa valorizzare il grande potenziale di innovazione tecnologica e di idee imprenditoriali che anima il mondo delle startup. Faremo in modo che questo potenziale di innovazione si possa propagare per contaminare anche il tessuto imprenditoriale già esistente, dandogli linfa nuova. Una delle vie migliori per valorizzare i giovani talenti è infatti quella di coltivare l’Open Innovation, ovvero quella forma di innovazione secondo la quale le imprese consolidate, per innovare e competere, ricercano e utilizzano competenze e soluzioni tecnologiche che arrivano dall’esterno, in particolare dalle startup. Confindustria Bari Bat, che è la casa delle imprese, si impegna per essere un luogo d’incontro e scambio fra talenti imprenditoriali e attività d’impresa vecchie e nuove”.  

“Un grande cambiamento -aggiunge il rettore del Politecnico di Bari, Eugenio Di Sciascio- è in atto a una velocità mai vista prima. La trasformazione digitale delle aziende, le nuove infrastrutture per il web, le prospettive di sviluppo e utilizzo su larga scala dell’intelligenza artificiale richiedono nuove professionalità e un nuovo approccio alla autoimprenditorialità. DigithON è un’ottima occasione per sondare il terreno, esplorare le possibilità e aiutare i nostri giovani ad esprimere le loro potenzialità, per essere protagonisti di questo cambiamento”.  

“Ho condiviso e sostenuto fin dall’inizio il percorso di DigithON: una manifestazione -conclude il rettore dell’Università degli studi di Bari, Antonio Uricchio- che nelle passate edizioni ha mostrato un Sud fatto di giovani che vogliono crescere e confrontarsi con imprese e territorio sulle trasformazioni tecnologiche in atto nel nostro paese. Spero che questa esperienza, diventata motore di attrazione di giovani provenienti dalla Puglia, da tutto il Mezzogiorno e da gran parte d’Italia, possa diventare sempre di più un’opportunità per trasformare le idee d’impresa più innovative nel settore della Digital Economy in progetti concreti”.  

Per partecipare a DigithON 2019 basta semplicemente registrarsi al portale digithon.it, nato per creare sul web un luogo virtuale dove aggregare le startup italiane e, allo stesso tempo, creare un punto di contatto con investitori, incubatori e acceleratori. La registrazione è completamente gratuita e ogni utente potrà inserire tutti i dettagli della propria startup: dalla descrizione al pitch video, dalle slides a metriche di valutazione più tecniche quali stato dell’idea, numero di dipendenti e fatturato. Come in un social network, ogni iscritto potrà pubblicare i propri aggiornamenti per informare i potenziali investitori delle nuove milestones raggiunte.  

Grazie all’analisi dei dati, sul portale sarà possibile visualizzare in una dashboard interattiva la fotografia istantanea dello stato delle startup in Italia, che al momento evidenzia come il Sud non ha ancora un numero di acceleratori e incubatori sufficiente a far crescere un ecosistema digitale che abbia tutti i numeri per diventare grande. Confermata anche per quest’anno la partnership con Aulab Hackademy, primi vincitori di DigithON, con il progetto ‘A scuola di startup’. Anche i ragazzi delle scuole secondarie che hanno aderito all’iniziativa avranno così la possibilità di presentare i progetti selezionati all’interno della maratona. 

(Fonte: Adnkronos Labitalia)