Startup: Utego convince investitori, finanziamenti per oltre 1 mln  

Utego, start up italiana fintech, ha ottenuto oltre un milione di euro di finanziamenti, con 509 mila euro dagli investitori del circuito Two Hundred Crowd (200Crowd) e con 540 mila euro di finanziamento agevolato per start up da parte di Invitalia. Il progetto Utego ha dimostrato così di aver convinto sia un investitore strutturato come Invitalia, sia singoli privati interessati che seguono il circuito del crowdfunding.  

“Siamo molto soddisfatti del risultato ottenuto dalla campagna di crowdfunding. Il progetto che è stato realizzato come un’applicazione consumer ha avuto la validazione e interesse di tante persone, è un’idea che effettivamente trova un suo riscontro e un’audience allargata di potenziali fruitori e futuri nostri utenti”, ha detto Paolo Patruno, co-founder di Utego. 

La start up permette di avere a disposizione in un’unica applicazione gratuita, tutti i propri conti e carte. Consente di poter gestire le operazioni e controllare le proprie carte con un solo log in, senza dover accedere a differenti piattaforme di internet o mobile banking. Offre ai propri utenti di operare su più conti correnti a portata di un click.  

E’ possibile inoltre vedere le offerte degli intermediari presenti sul mercato e formare insieme ad altri utenti dei gruppi di acquisto attraverso i quali contrattare offerte, servizi e condizioni speciali attraverso il meccanismo delle aste. 

Gli obiettivi che Utego si pone a breve, dopo il successo ottenuto dalla campagna di crowdfunding sono quelli di “essere operativi a fine settembre 2019 uscendo negli App Store sia Google che Apple, – afferma Stefano Musso, Ceo e co-founder di Utego – iniziando ad assumere delle figure e attraverso campagne pubblicitarie portarsi a casa utenti e possibili fruitori. Potenziare quindi il lato commerciale cercando di aumentare le partnership con le banche”. 

L’app Utego si rivolgerà anche agli istituti finanziari, assicurativi e ad altre utilities (telco, energetics, pay tv, etc.). Questi soggetti potranno esporre i loro prodotti e servizi nel marketplace, partecipare attivamente alle aste, interagire con gli utenti di Utego e ricevere analisi di settore, informazioni aggregate sulle principali abitudini finanziarie e trend di sistema. 

La sfida che la start up Utego vuole affrontare nei prossimi mesi è rivolgersi alla clientela dei piccoli e medi imprenditori italiani e attraverso “una formula di franchising originale al livello digitale vorremmo espanderci all’estero, fornendo tutti quelli che sono i big requirements, il logo e la formula e poi disporre di un player locale che sviluppa e porta avanti la formula”, continua Paolo Patruno, co-founder di Utego. 

(Fonte: Adnkronos)