Stress test, promosse le banche italiane  

Le banche italiane Unicredit, Banco Bpm, Ubi banca e Intesa Sanpaolo, sono state promosse dall’Eba, l’Autorità bancaria europea. Il coefficiente patrimoniale Cet1 delle quattro banche italiane incluse negli stress test vede una “riduzione media ponderata nello scenario avverso pari a 3,9 punti percentuali su base fully loaded, un risultato in linea con quello medio del complesso delle banche” del Sistema unico di vigilanza e del campione preso in considerazione dall’Eba, scrive la Banca d’Italia in una nota. “Nel complesso – spiegano da via Nazionale – le banche europee hanno mostrato una buona capacità di tenuta a fronte delle condizioni di stress ipotizzate nello scenario avverso. I risultati confermano il generale rafforzamento della solidità del sistema bancario europeo”.  

Mario Quagliariello, direttore del dipartimento Economic Analysis and Statistics dell’Eba, sottolinea che “il risultato dello stress test mostra che gli sforzi delle banche per costruire la propria base di capitale negli ultimi anni hanno contribuito a rafforzare la loro capacità di resistenza agli shock gravi”.  

Nel dettaglio, nello scenario avverso degli stress test Eba, Unicredit registra nel 2020 un cet1 ratio al 9,34%, 346 punti base in meno rispetto al Cet1 ratio transitional a fine dicembre 2017; Banco Bpm un Cet1 ratio all’8,47%; Ubi banca un Cet1 all’8,32%; il coefficiente patrimoniale Cet1 di Intesa Sanpaolo è pari al 10,40%. Nello scenario base il dato è invece pari al 13,04%.  

 

(Fonte: Adnkronos)