Taglio vitalizi, bocciato ricorso  

“Vi ricordate il taglio dei vitalizi degli ex parlamentari che abbiamo fatto nei mesi scorsi? Qualcuno ha fatto ricorso per conservare il privilegio che percepiva ingiustamente da anni. Ma oggi è arrivata una bellissima notizia: la Cassazione ha bocciato il ricorso!”. Lo scrive Luigi Di Maio su Fb. “Perché sui vitalizi e sulle indennità parlamentari decidono solo gli organi dell’autodichia, a garanzia dell’autonomia del Parlamento. E gli Uffici di Presidenza delle Camere, anche grazie ai nostri portavoce, hanno deciso di tagliare questi privilegi assolutamente iniqui. Con l’eliminazione dei vitalizi sapete quanto andremo a risparmiare? Circa 280 milioni, tra Camera e Senato, a legislatura. Soldi che invece di finire nelle tasche di pochi privilegiati potranno essere usati a favore degli italiani”, conclude Di Maio.  

“L’ordinanza emessa dalla Cassazione – dice il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Riccardo Fraccaro – ribadisce l’autonomia delle Camere e stabilisce che il Parlamento è l’organo legittimato a determinare il taglio dei vitalizi secondo il principio dell’autodichia. Ci dicevano che sarebbe stato impossibile ma ancora una volta i fatti ci danno ragione. I vitalizi furono introdotti poco prima di Natale del 1954, di notte, con una delibera approvata in gran segreto dall’Ufficio di Presidenza della Camera. Oggi, 65 anni dopo, con lo stesso strumento e alla luce del sole, li abbiamo cancellati”. Fraccaro si augura “che, dopo questo pronunciamento della Suprema Corte, non ci siano altri tentativi di ritorno al passato per ripristinare insopportabili ingiustizie sociali che i cittadini non sono più disposti a tollerare. A nessun livello. Dopo il taglio dei vitalizi alla Camera e al Senato, la stessa misura si sta infatti adottando in tutti i consigli regionali d’Italia, un risultato storico per il nostro Paese”.  

 

(Fonte: Adnkronos)