“Tassiamo i soldi nascosti”  

Proposta a sorpresa dagli studi di Porta a Porta. A lanciarla è il vicepremier e ministro Matteo Salvini, che dal salotto di Vespa ipotizza una tassa sui soldi ‘nascosti’ nelle cassette di sicurezza. “Dopo Equitalia, serve una pace fiscale per far emergere il denaro contante depositato nelle cassette di sicurezza, fermo. Con una nuova pace fiscale – spiega ancora il vicepremier – daremmo il diritto di utilizzarli, e lo Stato incasserebbe miliardi da reinvestire per la crescita”.  

“Non parlo di soldi all’estero, però mi dicono che ci sono centinaia di miliardi in cassette di sicurezza, fermi. Potremmo metterli in circuito per gli investimenti. Si potrebbe far pagare un’imposta e ridare il diritto di utilizzarli”, ha quindi rilanciato su Twitter. 

(Fonte: Adnkronos)