Tav, il no all’opera danneggerebbe l’economia del Paese?

Un sondaggio realizzato dall'Istituto Swg evidenzia cosa pensano gli italiani riguardo alla mancata realizzazione della Torino-Lione

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La realizzazione dell’alta velocità nella tratta Torino-Lione divide le due componenti di governo. Se, infatti, da un lato il MoVimento 5 Stelle è sempre stato contrario all’opera, dall’altro la Lega spinge affinché i lavori siano portati a termine. Non ha aiutato l’analisi costi-benefici commissionata dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che ha avuto un esito fortemente negativo, e che ha visto il ministro, Danilo Toninelli (M5S) parlare di numeri impietosi e di costi troppo alti. Allo stesso tempo il documento è stato contestato tanto dall’opposizione quanto dal vicepremier e ministro dell’Interno, Matteo Salvini (Lega), che ha spiegato di non essere convinto dal rapporto presentato dall’equipe del professor Marco Guido Ponti, ma di essere comunque fiducioso che un accordo verrà trovato.

Cosa pensano gli italiani?
Anche i cittadini sono divisi tra “no Tav” e chi, invece, è favorevole all’opera, con questi ultimi che sembrerebbero in maggioranza. In un sondaggio realizzato dall’Istituto Swg, infatti, risulta che il 47 per cento ritiene che un no definitivo alla Tav costituirebbe un danno economico per l’economia italiana. Per il 17 per cento, invece, sarebbe più grave fermare le trivellazioni nel mare Adriatico, mentre il restante 36 per cento sceglie l’opzione “non so”.

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(Fonte: https://www.swg.it/politicapp)