Tendenze, partner ideale: metà degli italiani si porta a letto lo smartphone

Le donne nottambule del web sono anche quelle meno tolleranti nei confronti dei partner

smartphone

Vediamo tanta tv, mangiamo grazie al microonde e ci portiamo a letto lo smartphone. Il quadro, un po’ preoccupante, è stato presentato nel «primo Rapporto Auditel-Censis su convivenze, relazioni e stili di vita delle famiglie italiane». Lo studio si fonda sulla ricerca di base Auditel, che 7 volte l’anno intervista, casa per casa, oltre 41.000 italiani e scatta così una fotografia originale e preziosa della società. La tv è ancora regina della casa e aggrega le famiglie: nel 97 per cento dei nuclei familiari c’è almeno un televisore. Quanto invece alla diffusione dello smartphone, il 98 per cento dei 18-34enni, il 96,2 per cento dei 35-64enni e il 70,7 per cento delle persone over 65 anni dispongono di uno smartphone connesso al web. Insomma, sottolinea il rapporto, «una persona, uno smartphone». Con questa ampia diffusione, si legge nel rapporto, «le relazioni familiari finiscono sotto attacco». Ogni membro delle famiglie ha il suo smartphone per accedere individualmente agli infiniti contenuti presenti in rete. 

E di notte…
La ricerca evidenzia che per 28 milioni di italiani lo smartphone è un partner inseparabile anche quando vanno a letto, 11,8 milioni indicano la fruizione sempre e ovunque quale causa di tensioni in famiglia e per 3,4 milioni può diventare la causa di possibili rotture relazionali. Più degli uomini, sono le donne le nottambule del web, ma sono anche quelle meno tolleranti nei confronti dei partner che utilizzano lo smartphone di notte e anche a letto.

La tv regna
Sul fronte delle case italiane, malgrado la crisi e la nuova sobrietà nei consumi, le abitazioni sono colme di oggetti utili per vivere meglio: 43 milioni di apparecchi televisivi, 14 milioni di pc portatili, 7,4 milioni di tablet e 5,6 milioni di pc fissi. E poi il 53 per cento delle famiglie italiane ha il forno a microonde, il 44,9 per cento possiede la lavastoviglie, il 27,9 per cento i condizionatori d’aria, il 21,9 per cento la macchina fotografica digitale, il 13,2 per cento la linea fissa solo dati, il 6,5 per cento la videocamera digitale, il 4,9 per cento la vasca idromassaggio e il 3,5 per cento il sistema home theater. L’82,2 per cento delle famiglie, infine, ha una connessione (il dato sale al 98% nelle famiglie con capofamiglia con età fino a 34 anni). E il 49,6 per cento dispone della banda larga (il 55,6 per cento al Centro, il 54,3 per cento al Nord-Ovest, il 49,7 per cento al Nord-Est, ma solo il 41,9 per cento al Sud).

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