Terrorismo, Salvini: “Lista latitanti italiani alla Francia” 

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La lista con i nomi dei latitanti italiani del terrorismo è stata consegnata dal ministro dell’Interno Matteo Salvini al suo omologo francese Christophe Castaner nel corso del G7 di Parigi. “La lista non si diffonde per motivi di sicurezza, sono state avanzate richieste ai francesi di proseguire sulla via dei rimpatri”, ha detto Salvini al termine del vertice.

Continuano, intanto, gli scambi bilaterali tra Italia e Francia per esaminare le domande di estradizione ‘dormienti’ relative ai terroristi italiani che si sono rifugiati in Francia nei decenni passati. Un tema, questo, che era stato già al centro di una riunione tecnica che si è svolta lo scorso 13 febbraio Parigi tra i ministeri della Giustizia italiana e francese. “Non ci sono stati nuovi incontri ma gli scambi tra le due cancellerie sono regolari”, spiegano fonti vicine al ministero della Giustizia francese all’Adnkronos. Gli scambi tra le due cancellerie riguardano sempre una quindicina di casi. Dopo la prima richiesta di estradizione formalizzata dall’Italia, la seconda domanda, che doveva arrivare, non è stata ancora formalizzata. In particolare due domande di estradizione, secondo quanto si apprende da fonti del ministero della Giustizia italiano, sarebbero state già mandate da tempo ma per una delle due mancherebbe la documentazione a supporto, non ancora tradotta dagli uffici di via Arenula. L’Italia infatti ha già formalizzato la richiesta relativa a Narciso Manenti, ex dei ‘Nuclei armati per il contropotere territoriale’, condannato all’ergastolo nel 1983 per l’omicidio del Carabiniere Giuseppe Gurrieri, avvenuto nel 1979 a Bergamo, e per il quale la procura di Bergamo ha emesso un mandato di arresto europeo. La seconda dovrebbe riguardare Raffaele Ventura, ex esponente delle Formazioni comuniste combattenti, la cui condanna è vicina alla prescrizione.

(Fonte: Adnkronos)