Toti: «Serve un nuovo Patto Sociale tra impresa, lavoro e Stato»

Il governatore della Liguria, dopo aver lasciato Forza Italia rilancia il suo progetto per la ripresa del Paese

Toti

Dopo il suo allontanamento da Forza Italia, perché contrario al progetto l’Altra Italia del presidente Silvio Berlusconi, il governatore della Liguria, Giovanni Toti, ha rilanciato il suo progetto: «Perché cambiare? – scrive sui suoi account Facebook e Twitter – Perché serve un nuovo Patto Sociale tra impresa, lavoro e Stato: serve un vero fondo di garanzia per consentire il credito alle piccole e medie imprese penalizzate dagli accordi bancari di Basilea. Gli istituti di credito devono tornare a finanziare le buone idee, non solo chi ha già denaro».

Le proposte per ripartire
Secondo Toti, le ricette da mettere in campo, sono: «Soldi della formazione professionale (sono molti miliardi di euro europei) alle imprese per riqualificare e rendere più produttiva la propria forza lavoro. In cambio di una maggiore produttività, buste paga più pesanti. Gli italiani non possono essere i lavoratori meno pagati tra i principali Paesi europei. Così i consumi non ripartiranno mai. “Cambiamo” insieme – conclude – per fare dell’Italia un sistema più giusto ed efficiente!».

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