Tra innovazione e cultura dell’innovazione: le anime di IULM AI LAB  

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Milano, 14 giugno 2019 – Presso l’Auditorium IULM Open Space di Via Carlo Bo 1 si è svolto l’evento UMANIA “Umanità aumentata e AI: le nuove frontiere del business”. La giornata è stata ricca di interventi di altissimo livello da parte di stimati relatori esperti di AI (Fabio Moioli Microsoft, Cristina Ingrassia IBM, Piero Poccianti AIxIA, Cristina Pozzi ImpactScool, Anna Sirica Agenzia Spaziale Italiana, Alessio Semoli PranaVentures, solo per citarne alcuni). In occasione dell’evento è stato presentato ufficialmente il laboratorio d’Intelligenza Artificiale IULM AI Lab, ideato da Guido Di Fraia, Prorettore all’Innovazione e alla Comunicazione dell’Università IULM di Milano e nato come spin-off dello stesso Ateneo, con la partnership di PranaVentures. Il Lab nasce per rispondere al cambiamento nel quale le imprese sono direttamente coinvolte con l’affermarsi delle soluzioni di Intelligenza Artificiale e si propone come punto di riferimento per la generazione di cultura e competenze necessarie a comprendere come utilizzare l’AI per attività di marketing e comunicazione aziendale. Grazie alle competenze disciplinari di eccellenza presenti nella IULM – sui temi del marketing e della comunicazione su molteplici industry quali Food&Beverage, Moda e Design, Retail, Hospitality ecc.- e alla vision imprenditoriale del venture capital PranaVentures, il laboratorio rappresenta un centro di ricerca e innovazione che, attraverso un modello relazionale collaborativo e partecipato, si propone di far crescere la competitività delle imprese aiutandole ad approcciare in modo strategico, fin da subito, la grande opportunità rappresentata dall’uso dell’Intelligenza Artificiale. Le attività del Lab si sono suddivise in quattro aree di lavoro interconnesse.  

MAESTR.IA dedicata alla formazione aziendale, offre contenuti sull’uso dell’AI in aula e online, con corsi modulari e personalizzabili, strutturati per obiettivi di apprendimento e livelli di specializzazione in modo da soddisfare le più diverse esigenze: da quelle dei manager che vogliono comprendere opportunità e modelli offerti dall’AI per sviluppare il proprio business, a quelle degli sviluppatori esperti che vogliono specializzarsi sulle diverse piattaforme presenti sul mercato.  

EMPIR.IA, è l’area rivolta alla ricerca di base del laboratorio. Realizza attività di ricerca e sviluppo di base e finalizzata all’ideazione e alla prototipazione di soluzioni basate sull’AI per il Marketing e la Comunicazione aziendale. Progetta modelli d’indagine all’avanguardia nel campo delle ricerche di mercato e delle scienze sociali realizzabili anche attraverso l’uso del cognitive computing.  

EMPAT.IA, svolge attività di consulenza per le aziende aiutandole nei processi di ideazione, progettazione e realizzazione di proof of concept e prototipi di soluzioni innovative, basate sull’Intelligenza Artificiale.  

SINERG.IA, anima del lab dedicata alla convegnistica e al networking, pensata per generare connessioni, contaminazione delle idee e relazione tra le intelligenze umane per disseminare cultura sulle applicazioni dell’AI.  

IULM AI LAB così strutturato, si muove quindi lungo due percorsi interconnessi, quali formazione e innovazione, al fine di aiutare le imprese a cogliere tutte le opportunità offerte dall’Intelligenza Artificiale e utilizzarle per migliorare le proprie attività. L’innovazione è un processo estremamente positivo e perché lo sia fino in fondo, è indispensabile affrontarla con consapevolezza.  

Guido Di Fraia ha dichiarato: “aziende, startup e player tecnologici stanno già dedicando i loro sforzi e le loro risorse allo sviluppo di soluzioni di AI e oggi più che mai, necessitano di competenze trasversali per poter sfruttare a pieno questa grande onda innovativa. Troveranno nel nostro laboratorio un luogo di incontro dove poter condividere le proprie competenze al fine di riuscire a cavalcare il cambiamento in modo rapido e professionale, perché l’innovazione tecnologica non si fa con la tecnologia, ma con la cultura della tecnologia! Senza cultura, competenza e vision, qualsiasi tecnologia è di fatto inutilizzabile”.  

Per maggior informazioni:
[email protected]
www.iulmailab.it
 

(Fonte: Adnkronos Immediapress)