Turismo, il boom della Sicilia sudorientale e l’effetto “Ferragnez”

Il territorio scelto dai neosposi sta beneficiando della notorietà mediatica data dalle celebri nozze

matrimonio Ferragnez

Il matrimonio tra la influencer Chiara Ferragni e il rapper Fedez è stato un vero e proprio uragano mediatico. E i riflettori accesi sugli sposi hanno illuminato anche un territorio emergente dal punto di vista turistico: la Sicilia sudorientale. I “Ferragnez” , infatti, hanno scelto per le nozze una parte d’isola che quest’anno ha registrato un boom di presenze: le stime parlano di una stagione d’oro, con un più 20 per cento di flussi. Secondo il presidente della Federalberghi Sicilia, Nico Torrisi, proprio tra Siracusa e Ragusa sta aumentando la domanda di turismo di alto livello. Il matrimonio sfarzoso dei “Ferragnez” quindi ha dato spinta a un’onda che il territorio ora è chiamato a cavalcare.

Da Noto a Palazzolo
Il welcome party prenuziale è stato organizzato a Noto, nel cortile di palazzo Nicolaci. Il sindaco,  Corrado Bonfanti, ha stimato che le nozze dei “Ferragnez” porteranno alla capitale del barocco siciliano, grazie alla pubblicità riflessa, tra il 10 e il 15 per cento di turisti in più.

Ma se Noto è entrata già da tempo nelle rotte turistiche, meno conosciuta è la località più prossima alla bellissima Dimora delle Balze dove i “Ferragnez” si sono detti ‘sì’ e dove,  amministratori e cittadini, si aspettano un ritorno di visibilità. Si tratta di Palazzolo Acreide, uno dei comuni che rientra nel sito Unesco Val di Noto, ma di questi paesi è forse il meno conosciuto.

Arroccato a 700 metri sui Monti Iblei, circondato da una natura rigogliosa che offre al turista le vedute della valle dell’Anapo e, a pochi chilometri, il mare cristallino delle spiagge più meridionali d’ Italia, Palazzolo porta le tracce di una storia ricca e complessa.  L’ area archeologica dell’antica Akrai, racconta di un passato che ha lasciato la sua traccia più maestosa nel teatro, risalente al III sec. e tuttora funzionante, sede del Festival Internazionale del Teatro Classico dei Giovani. Ma la presenza umana su questo territorio è databile ad un’epoca preclassica, come testimonia la vicina necropoli rupestre di Pantalica.

Storia, arte, natura, cultura, e anche un’offerta gastronomica di grande qualità
Un vero scrigno di tesori. Di questo si stanno accorgendo imprenditori (soprattutto non locali), che stanno acquistando una serie di strutture con l’obiettivo di renderle location per soggiorni da sogno, come accaduto per la Dimora delle Balze o per la Tenuta Colle Acri.

«Puntiamo sul turismo esperienziale – sottolinea l’assessore al turismo Maurizio Aiello –   per trasmettere l’autenticità del territorio e condividere progetti in rete con Noto e le città del sud-est».

All’indomani dell’uragano “Ferragnez” è stato inaugurato un collegamento che unisce Noto a Palazzolo. La possibilità di cavalcare questa “buena onda” si giocherà, infatti, anche sul piano dei servizi e delle infrastrutture.

 

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