Ue, presidente Verdi: “Su Cina da Grillo parole ingiustificabili” 

I rapporti tra la Casaleggio Associati e il MoVimento 5 Stelle sono “piuttosto strani” e costituiscono “il problema numero uno” nel dialogo in corso tra i Verdi nel Parlamento europeo e gli eurodeputati pentastellati, attualmente tra i Non Iscritti, in vista di un loro eventuale ingresso nel gruppo ecologista. Lo sottolinea il copresidente Philippe Lamberts, in conferenza stampa a Strasburgo, dove è in corso la sessione plenaria.  

“Vogliamo che i partiti vengano gestiti democraticamente” aggiunge, sottolineando che ai Verdi piacerebbe “vedere evoluzioni” nel Movimento 5 Stelle, in direzione di un “partito più tradizionale”.  

Inoltre, riferendosi alle argomentazioni pubblicate sul blog di Beppe Grillo sulla situazione nello Xinjiang, dove il governo cinese ha imprigionato oltre un milione di uiguri, secondo quanto riportato dai media internazionali, sono “ingiustificabili”, dice il copresidente del gruppo dei Verdi.  

“Per prima cosa – risponde Lamberts – non è uno scandalo incontrare un ambasciatore cinese ma in generale è per avere una discussione piuttosto muscolare, dal nostro punto di vista. Si può giustificare quello che succede nello Xinjiang? Evidentemente no, è l’opera di una dittatura che sta imprigionando in maniera massiccia i suoi cittadini”. 

“Giustificare gli abusi di un regime come quello cinese che invece di evolvere verso il buon senso – continua Lamberts – evolve verso una fossilizzazione della dittatura, francamente, è ingiustificabile”. E “se Grillo fa questo, chiaramente non è un argomento che possa attirare la simpatia dei Verdi, per esprimermi pudicamente”.  

Le considerazioni sulla situazione nello Xinjiang, nelle quali si ricordano tra l’altro gli attentati di matrice estremista avvenuti negli ultimi anni nella provincia dell’ovest cinese, sono contenute nei post firmati da Fabio Massimo Parenti, professore associato alla ‘China Foreign Affairs University’ di Pechino, e pubblicati sul blog di Grillo, ma non sono state pronunciate direttamente dal comico genovese, il quale ha invece incontrato l’ambasciatore cinese Li Junhua a Roma.