Ue, Prodi: «Esponete la bandiera europea». Salvini: «Se lo dice lui no»

Mentre dem e sindacati aderiscono all'iniziativa, il vicepremier e ministro dell'Interno si dice fortemente contrario

Ue
(Foto da Twitter)

Il 21 marzo, insieme all’inizio della primavera, è il giorno della bandiera europea. L’iniziativa è stata lanciata da Romano Prodi che ha proposto di esporre la bandiera dell’Europa a partire da oggi fino al giorno delle elezioni europee, il prossimo 26 maggio.Secondo Prodi l’Europa è un bene comune ed è necessaria per il nostro Paese per riuscire a resistere ai cambiamenti in corso nel mondo. «La bandiera è nel cuore e noi dobbiamo dare un’anima all’Europa – ha dichiarato in un’intervista rilasciata al portale Europea –  L’Europa sta cercando di resistere e di farci resistere ai cambiamenti del mondo che ci stanno soffocando. E noi abbiamo bisogno di unirci e la bandiera ci unisce».

Chi aderisce…
L’iniziativa è stata accolta con entusiasmo dal neo segretario del Partito democratico, Nicola Zingaretti, che già durante l’assemblea del partito lo scorso 17 marzo, ha annunciato di voler aderire all’appello lanciato da Romano Prodi. E il proposito del governatore della regione Lazio è stato ribadito anche questa mattina su Twitter: «Da oggi #21marzo la bandiera dell’Europa al balcone della sede nazionale del @pdnetwork. Chiedo a tutti di aderire e di raccogliere l’appello lanciato da Romano Prodi, di farlo nostro. Noi ci saremo! Perché con una nuova Europa l’Italia è più forte».
Dello stesso parere anche Maurizio Martina, ex segretario del Pd e avversario di Zingaretti alle ultime primarie per la segreteria dem: «Non solo un simbolo. Ma un impegno – scrive su Twitter –  L’unica prospettiva possibile per il nostro futuro. Oggi bandiere alle finestre perché noi siamo l’Europa».
E le bandiere dell’Europa e dell’Italia sventoleranno anche dalle sedi della Cisl, come spiega il segretario generale, Annamaria Furlan: «Mai come ora l’Europa ha bisogno dell’Italia ed il mondo dell’Europa – scrive su Facebook – Per questo, oggi 21 marzo, inizio di primavera e festa di San Benedetto, Patrono d’Europa, la Cisl ha accolto con entusiasmo e con impegno civico l’iniziativa di esporre nelle nostre sedi sindacali la bandiera Europea e la bandiera Italiana che sono il simbolo di unità, di solidarietà, di pace, di democrazia, dell’identità di un’intera comunità che confida nella legalità, nella multiculturalità, nell’umanesimo condiviso. Iniziamo un nuovo percorso».

…e chi è contro
Chi, invece, si guarderà bene dall’esporre alcunché è il vicepremier e ministro dell’Interno, Matteo Salvini, che a Radio24 ha spiegato di essere contrario all’iniziativa: «Non esporrò la bandiera dell’Unione europea. Se anche ne avessi avuta l’intenzione se lo chiede Prodi è il motivo giusto per non farlo».
E se non è una sorpresa l’opinione di Salvini, lascia stupiti la scelta di Stefano Fassina, deputato di Liberi e Uguali: «La proposta #Prodidi esporre #21marzobandiera Ue va respinta – scrive su Twitter – chi vuole ricostruire legame sentimentale e politico con popolo delle periferie riparte da Tricolore dell’art 12 Costituzione».
La risposta alle dichiarazioni di Fassina arriva dallo stesso Prodi che ricorda, durante l’intervista a Europea di non aver mai detto di esporre soltanto la bandiera europea: «Ho detto affianchiamo alla bandiera italiana quella europea. Devono stare insieme tutte e due».