Umbria, l’analisi del voto dopo la vittoria della Lega

Un'analisi realizzata dall'Istituto Swg evidenzia le scelte degli elettori umbri, confrontando i flussi elettorali del voto alle regionali con quello delle ultime elezioni europee

Umbria
La neo governatrice dell'Umbria, Donatella Tesei, e il leader della Lega, Matteo Salvini

Con il risultato in Umbria ormai consolidato, che ha visto imporsi la candidata di centro destra, Donatella Tesei con il 57,5 per cento delle preferenze, contro l’avversario sostenuto da Pd e MoVimento 5 Stelle, Vincenzo Bianconi, al 37,5 per cento, ecco le analisi di quanto emerso dalla tornata elettorale. A farlo è un’indagine realizzata dall’Istituto Swg, su un campione rappresentativo di 2000 elettori umbri (i dati sono poi stati risponderai sulla base dei dati reali diffusi dal Viminale). Il centro destra, rispetto al dato conseguito nella Regione alle ultime europee (51,2 per cento) ha visto il suo consenso crescere di più di 6 punti percentuali.

I flussi elettorali
La Lega si conferma il primo partito dell’alleanza, pur calando nei consensi rispetto alle europee (dal 38,2 al 36,9 per cento). Se la maggioranza degli elettori ha riconfermato il voto al partito guidato da Matteo Salvini (70,8 per cento), un 15 per cento ha dirottato la sua preferenza verso gli altri partiti dell’alleanza come Fratelli d’Italia (un 7,1 per cento) o altri partiti di centrodestra (8,2 per cento). Il 12,1 per cento, invece, ha preferito astenersi.

Umbria
(Fonte: https://www.swg.it/politicapp)

Anche il Partito democratico ha registrato un calo di preferenze rispetto alle europee (voto riferito alla sola regione Umbria) passando dal 24 al 22,3 per cento. A confermare il proprio voto ai del è stato il 66,4 per cento degli elettori, mentre il 19 per cento ha preferito astenersi. Una piccola percentuale, l’1,5 per cento, si è rivolto agli alleati, per questa elezione, del M5S, mentre il 2,3 per cento ha votato Lega.

Umbria
(Fonte: https://www.swg.it/politicapp)

Nel calo che ha coinvolto i principali partiti rientra anche il MoVimento 5 Stelle che rispetto all’ultima tornata elettorale ha visto dimezzato il suo consenso sul territorio passato dal 14,6 per cento dello scorso maggio al 7,4 per cento. Soltanto il 39, 8 per cento ha confermato il suo voto, mentre il 33,1 per cento ha scelto di astenersi. Numerosi anche quanto hanno scelto di votare per Fratelli d’Italia (6,9 per cento) e Lega (6,6 per cento).

Umbria
(Fonte: https://www.swg.it/politicapp)

Nel complesso rispetto alle ultime europee, la tornata elettorale in Umbria ha visto la coalizione di centrodestra aumentare i propri voti del 6,3 per cento (+ 25321), contro l’unione tra centrosinistra e M5S che dal 45,1 è sceso al 37,5 per cento (- 36561).

Umbria
(Fonte: https://www.swg.it/politicapp)

Gli elettori bocciano l’alleanza Pd-5 Stelle
Infine, l’Istituto demoscopico ha sondato, intervistando un campione rappresentativo di 1000 elettori umbri, il perché del fallimento elettorale dell’alleanza tra i dem e i 5 Stelle. Tra gli elettori del Partito democratico, il 38 per cento ha indicato come ragione per non votare il candidato appoggiato dal partito, Bianconi, la mancata approvazione verso l’accordo con i 5 Stelle. Percentuale che sale al 54 per cento fra gli elettori grillini. Quasi le stesse percentuali per l’insoddisfazione per le azioni del nuovo governo (18 per cento tra i dem, 17 per cento per i pentastellati).

Umbria
(Fonte: https://www.swg.it/politicapp)