Vaccini, Arosemena (Gsk): “Orgogliosi di quanto fatto in Italia”  

“Se si guardano alle 10 azioni necessarie per promuovere la vaccinazione in tutto il mondo raccomandate dall’Organizzazione mondiale della sanità, noi in Italia possiamo essere orgogliosi di quanto abbiamo fatto e di essere stati presi ad esempio da altri Paesi, come la Francia”, dice Luis Arosemena, presidente e amministratore delegato GSK, intervenuto alla due giorni di ‘Rising – Differentiation and Extension of Vaccination Offer in Meningitis’, in corso all’Hotel Mediterraneo di Napoli. Un evento dedicato al tema dei vaccini.  

“Certamente un altro motivo di orgoglio – aggiunge Arosemena – è quello di aver scoperto in Italia, grazie a Rino Rappuoli e ai suoi ricercatori, il vaccino contro la meningite B, l’unica arma che abbiamo al momento a disposizione per contrastare questa pericolosa malattia che aggredisce improvvisamente, lascia poco tempo per reagire e causa purtroppo notevoli danni se non addirittura la morte”. 

“Il nostro nucleo e la nostra essenza portano alla ricerca e allo sviluppo – conclude Arosemena – Abbiamo portato più di 11 nuovi vaccini in questi anni nel mondo. Più di 2500 ricercatori delle nostre sedi sparse per il pianeta lavorano sui vaccini, e di questi più di 500 in Italia”.