Vaccini, FI studia proposta di legge che preveda pene per i no vax

Il debutato Roberto Novelli parla di «Una piccola modifica al codice penale»

morbillo

«Chi non vaccina i figli deve essere consapevole di esporre al rischio altre persone. E se il contagio si verifica è giusto che si proceda penalmente. Per questa ragione è allo studio una proposta di legge per introdurre questa fattispecie di reato, nell’interesse della collettività, altro che  obbligo vaccinale a geografia variabile. Una piccola modifica al codice penale – nello specifico un comma aggiunto all’articolo 438 – che preveda una pena per chi non vaccina o non fa vaccinare i figli causando epidemie o ledendo diritti altrui». A scriverlo in una nota stampa è Roberto Novelli, deputato di Forza Italia e componente della commissione Affari sociali che interviene dopo i recenti dati diffusi da Eurobarometro secondo i quali per il 46 per cento degli italiani i vaccini possono avere gravi effetti collaterali.

Dati su cui riflettere
«Se quasi un italiano su due pensa che i vaccini siano dannosi – continua la nota – significa che quel che è stato fatto a livello politico e culturale non basta. Se nel primo trimestre del 2019 ci sono stati 557 casi di morbillo, di cui 487 riguardanti persone non vaccinate – in lieve calo rispetto all’anno precedente, solo in ragione del biennio “nero” precedente – significa che qualcosa è stato fatto, ma non basta». «Nel trionfo dell’uno vale uno, complice la potenza dei social network – conclude Novelli – l’analisi supportata da dati e diffusa dalla letteratura scientifica ha lo stesso peso di un post scritto attingendo al pozzo dell’ignoranza. La recentissima ricerca di Eurobarometro e i dati dell’Istituto superiore di Sanità devono far riflettere e spingere la politica a intervenire».