Vaccino AstraZeneca e lotto sospeso, le news

Dopo la sospensione di un lotto del vaccino anti covid AstraZeneca in Italia da parte dell’Aifa, l’annuncio dell’invio di ispettori per verificare l’aderenza ai protocolli e l’acquisizione dei campioni del lotto da parte dell’Iss, ecco le ultime news dall’Italia:

Verrà eseguita, all’ospedale Cannizzaro di Catania, l’autopsia sul corpo di Stefano Paternò, il sottufficiale della Marina militare di 43 anni morto poche ore dopo la somministrazione del vaccino AstraZeneca. Per la Procura di Siracusa, che indaga per omicidio colposo, sarà presente un pool di esperti. La Procuratrice Sabrina Gambino e il sostituto Gaetano Bono, che coordinando l’indagine, hanno nominato ieri pomeriggio il medico legale Giuseppe Ragazzi, l’ematologo esperto di trombosi Marco Marietta, la specialista in tossicologia medica Nunziata Barbera e lo specialista in malattie infettive Carmelo Iacobello. Anche la famiglia del militare nominerà degli esperti. “Dall’esame autoptico ci aspettiamo molte risposte sulla causa del decesso”, ha detto all’Adnkronos la Procuratrice Sabrina Gambino.

Sono quattro le persone indagate per omicidio colposo. Tra loro anche un nome ‘eccellente’, quello di Lorenzo Wittum, l’amministratore delegato di AstraZeneca Italia. Indagati anche il medico e l’infermiere della Marina Militare che hanno somministrato la dose nell’ospedale militare di Augusta e il medico del 118 che ha provato a rianimare il militare. Si tratta di un “atto dovuto”, come sottolineano dalla Procura, in vista dell’esame autoptico di oggi, un atto “unico e irripetibile”. Intanto proseguono gli accertamenti dei magistrati, condotti dal Nas dei Carabinieri.

Magrini (Aifa): “Vaccino è sicuro”

“Il vaccino di AstraZeneca è sicuro. Il rapporto tra benefici e rischi è estremamente favorevole. Non bisogna averne paura al momento e occorre continuare a recarsi ai centri vaccinali con grande tranquillità”, Ad affermarlo, in un’intervista al ‘Corriere della Sera’, è Nicola Magrini, direttore di Aifa, l’agenzia italiana del farmaco, che esorta i cittadini a non farsi condizionare da facili suggestioni.

Per Magrini non c’è ragione di rifiutare il vaccino AstraZeneca: “le evidenze scientifiche parlano. Milioni di persone – sottolinea – sono state trattate in tutto il mondo, oltre 10 milioni solo nel Regno Unito, e non hanno avuto che effetti indesiderati lievi, di breve durata, non pericolosi e ben noti: febbre, emicrania, dolori muscolari. Per quanto riguarda alcune segnalazioni più gravi, incluse alcune morti improvvise o infarti, il nesso di causalità col vaccino non è stato stabilito e sono pertanto da considerare episodi dovuti ad altro”.

Per Magrini “sarà importante leggere l’esito delle autopsie nel dettaglio. Per almeno un caso è già stata esclusa la relazione diretta col preparato di AstraZeneca. Oggi sarà effettuata l’autopsia sul militare di Augusta. È di primario interesse perché è il caso più ravvicinato alla somministrazione della dose. Sono stati coinvolti per questo esame, anche esperti di coagulazione. Solo dopo gli approfondimenti sarà possibile escludere del tutto un rapporto tra il decesso e il vaccino. Siamo relativamente fiduciosi tanto che l’Italia ha deciso di limitarsi al sequestro del lotto cui appartengono le dosi ‘incriminate’ e non disporre l’arresto della campagna che sta andando avanti”, aggiunge.