Vaccino AstraZeneca e trombosi, Burioni: “Silenzio intollerabile”

Roberto Burioni non fa sconti a nessuno. Paladino della scienza e dei vaccini, mette nel mirino AstraZeneca, il cui silenzio giudica “intollerabile”. Su Twitter il virologo pesarese posta un lungo articolo pubblicato sul ‘National Geographic’ dal titolo ‘Riuscirà AstraZeneca a fugare i dubbi sui suoi vaccini?’. Anche l’Olanda, dopo la Germania, ne ha sospeso l’utilizzo per vaccinare gli ‘under 60’ contro il Covid-19.

Nella fascia di età superiore ai 60 anni, restavano da vaccinare 700 persone, secondo il programma di prenotazione. Tutte sono state però cancellate per evitare sprechi di vaccini. Quelle persone, spiega il De Telegraaf, sarebbero state vaccinate in 70-80 località nei prossimi giorni. Ciò significa da una a cinque persone per ogni posto al giorno. Dal momento che si ottengono 10, 11 o 12 dosi da ciascuna fiala, è emersa la necessità di evitare lo spreco del farmaco rimasto inutilizzato nelle fiale.

Dopo che più di 18 milioni di britannici hanno ricevuto almeno una dose di vaccino AstraZeneca, vi sono stati sette casi di persone morte per trombosi. Lo ha reso noto l’ente regolatore britannico, precisando che non vi sono prove di un nesso causale fra il vaccino e il decesso. “I benefici nel prevenire l’infezione da covid-19 e le sue complicazioni continuano a superare i rischi e il pubblico deve continuare a vaccinarsi”, ha detto alla Bbc June Raine, capo esecutivo della Medicines and healthcare regulatory agency (Mhra).

L’Mhra aveva già fatto sapere di aver riscontrato 30 casi di rare trombosi fra le 18,1 milioni di persone che hanno ricevuto una dose di AstraZeneca in Gran Bretagna. I dati, aggiornati al 24 marzo, parlando di 22 casi di trombosi cerebrale dei seni venosi e otto altri tipi di trombosi, per i quali non vi è certezza di un nesso causale col vaccino..

Diversamente da altri Paesi, la Gran Bretagna raccomanda il vaccino AstraZeneca per tutte le età. Nel paese più di 31 milioni di persone hanno ricevuto almeno una dose di vaccino, di cui 18,1 con AstraZeneca. La vaccinazione ha avuto un chiaro effetto sulla diffusione del coronavirus, la cui incidenza settimanale è scesa a 55 casi ogni 100mila abitanti.