Villeggiatura, ci si va a tutti i costi. Anche in 51 (s)comode rate

Secondo le stime di Facile.it e Prestiti.it, nei soli primi 5 mesi del 2019 sono stati erogati oltre 72 milioni di euro in prestiti personali destinati a coprire le spese legate alle vacanze

villeggiatura

«Toglietemi tutto ma non la mia villeggiatura». Ecco il pensiero dell’italiano medio riassunto in uno slogan che sa di pubblicità del passato remoto. Già, si può rinunciare alla macchina dei sogni, allo smartphone appena lanciato sul mercato, così come alla cena fuori nel nuovo ristorante in centro città. Ma mai e poi mai ai giorni di relax, alle ferie, alle valigie da preparare e all’adrenalina del viaggio. Anche a costo di indebitarsi, di pagare rate per anni e anni…      

Numeri importanti
Secondo le stime di Facile.it e Prestiti.it, nei primi 5 mesi del 2019 sono stati erogati oltre 72 milioni di euro in prestiti personali destinati a coprire le spese legate alla villeggiatura degli italiani. Non si chiedono somme esorbitanti per fare il giro del mondo o il viaggio della vita. L’importo medio della richiesta di prestito, estrapolato da 95 mila domande di finanziamento, è di 5.291 euro, minore rispetto all’anno precedente. Basti pensare che le richieste per ottenere prestiti da oltre 10 mila euro sono scese dal 22 per cento al 17 per cento in 365 giorni. Dall’altra parte sono aumentati i richiedenti che si sono orientati su importi più contenuti, compresi tra i 2 mila e i 5 mila euro. Si tratta della quota più elevata: rappresentano il 70 per cento del totale. Da segnalare un +10 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.     

Rate e tassi di interesse
I piani di ammortamento? Si sono allungati sensibilmente, passando da 45 a 51 rate. Insomma, vacanza subito ma poi si paga per poco più di 4 anni per rientrare. «Analizzando le migliori offerte presenti sul canale online emerge che i tassi di interesse (taeg) medi per un prestito personale chiesto per pagare le spese legate ad un viaggio variano tra il 6,64 per cento e il 7,15 per cento», spiega Andrea Bordigone, responsabile prestiti di Facile.it. «Valori che permettono a chi presenta domanda di puntare ad un piano di ammortamento più lungo – che si traduce in una rata più leggera – senza che questo abbia un impatto eccessivo dal punto di vista degli interessi da pagare». 

Profilo tipo
L’identikit di chi chiede un prestito per fare le vacanze? Under 40, uomo e con uno stipendio di 1.750 euro al mese. Il 61 per cento è un dipendente privato a tempo indeterminato, mentre il 10 per è un lavoratore autonomo o libero professionista.  

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