Viola Davis: “Felice, Premio Carriera significa che ne ho una” 

di Ilaria Floris 

“Questo premio significa che ho una carriera, ed è importante. Spesso non si ha un’idea del fatto che il 95% degli attori anche grandissimi e bravissimi non lavorano affatto. E ci sono tantissimi attori bravi, mi creda”. Così Viola Davis sul red carpet della Festa del Cinema di Roma racconta ai giornalisti l’emozione di aver vinto il Premio alla Carriera della 14ma edizione della manifestazione capitolina. 

“Sono felice di essere viva -prosegue l’attrice afroamericana premio Oscar- di poter sperimentare che tanta gente mi ama e apprezza il mio lavoro, mi rende orgogliosa. Siamo onesti, io non sarei nulla senza di voi. Non potrei fare l’attrice nella mia stanza da letto”. E se le si chiede cosa preferisca tra cinema e televisione, la Davis sceglie senza dubbi la ‘terza via’: “Io preferisco il teatro -dice- È ciò da cui sono partita, io ho 31 anni di carriera, ho fatto la Juilliard (una delle principali scuole di arti, musica e spettacolo del mondo, ndr), ho fatto studi classici e a teatro mi sento come a casa. La gente entra e vuole un’esperienza umana, e questo io lo amo”. 

Commentando la situazione attuale per gli afroamericani ad Hollywood, l’attrice più volte candidata all’Oscar e vincitrice della statuetta nel 2017 per ‘Barriere’, di Denzel Washongton “Io credo che ci sia ancora tanta strada da fare. Se vogliamo fare dei film che riflettano esattamente la complessità della realtà, che siano interessanti, e vogliamo essere giustamente pagati per questo”. “Io credo -ha aggiunto – che stiamo lottando per il mondo che vogliamo vedere, ed è questo il vero cambiamento”.