Violenza sulle donne, i 10 no che vanno detti sempre

L'universo femminile rappresenta il pilastro della famiglia, va protetto: gelosia, stalking e isolamento da condannare

violenza sulle donne

La violenza sulle donne è in crescita in Italia. I dati mettono paura perché non si può morire così nel 2019. Perché spesso ci vanno di mezzo anche i figli, vittime collaterali. Le donne rappresentano il pilastro della famiglia, sono il centro dell’universo da proteggere. Ecco i 10 no che vanno detti sempre.

No alla gelosia
La gelosia è un sentimento complesso, che può diventare pericoloso quando sfocia nella smania di possedere il partner.

No alla violenza fisica
Alcuni comportamenti offlimit: spintoni, costringere nei movimenti, sovrastare fisicamente, rompere oggetti come forma di intimidazione, sputare contro, dare pizzicotti, mordere, calciare, picchiare, schiaffeggiare, bruciare con le sigarette, privare di cure mediche, privare del sonno.    

No alle privazioni
La libertà, in ogni aspetto della vita, è la base di un rapporto sano. Essere privata dell’indipendenza economica o della possibilità di uscire di casa è più di campanello d’allarme.           

No alla violenza sessuale 
Le imposizione di pratiche sessuali non desiderate rappresentano un punto di ritorno. Non si deve soffrire in silenzio.     

No alle minacce
La minaccia, cioè il tentativo di imporre la propria volontà incutendo il timore di un imminente danno o pericolo, è una violenza psicologica.    

No alle prese in giro pesanti
La svalorizzazione è una forma di maltrattamento, una reale violenza sulle donne. Non bisogna mai accettare derisioni pubbliche (o private) che riguardano l’aspetto o il carattere.  

No allo stalking
Quando la donna cerca di chiudere il rapporto e si allontana dal partner può configurarsi lo stalking. Si tratta di una forma di persecuzione che fa sentire la donna “in trappola”. Il reato si materializza anche tramite telefonate e messaggi continui.

No all’isolamento
Essere allontanati a forza da fratelli e genitori è deleterio. Parlare e confrontarsi con i parenti o gli amici può prevenire situazioni negative.    

No al controllo
L’autonomia è il faro del rapporto di coppia: nessuno ha il diritto di controllare gli spostamenti così come i contenuti di mail e messaggi sul cellulare.

No: bisogna dirlo
Non si può dire sempre di sì, non si può sempre assecondare il desiderio del partner. I no motivati in un rapporto sono l’abc.