Vitalizi, l’ira di Cicciolina contro Di Maio: ‘Vendeva bibite, ora fa il Ministro. Potevo morire di fame, lascio l’Italia’

Ilona Staller è un’icona del mondo del porno. Tuttavia, nel suo passato c’è anche una rilevante carriera politica, nel senso che è stata eletta in Parlamento nel 1987 con oltre 20.000 presenze tra le fila del Partito Radicale.

Sono dichiarazioni particolarmente polemiche quelle che ha reso nelle ultime ore riguardo alla situazione politica italiana. Una critica a trecentosessanta gradi che, da una parte, ha mirato a colpire il governo, dall’altra è servita a  manifestare malcontento per il taglio del vitalizio che la riguardava da ex deputata.

Vitalizi: Cicciolina contro Di Maio

Nella critica rivolta all’esecutiva ha voluto mettere in evidenzia come l’alto tasso di litigiosità dell’esecutivo cozzi con quelle che sono le esigenze del Paese che avrebbero bisogno di risposte diverse da quelle che, in realtà, non arrivano.

Ma è sui vitalizi e nell’attacco a Luigi Di Maio che ha avuto il più alto tasso di polemica.

Ilona Staller ha descritto tutto il suo malcontento rispetto alla possibilità che gli ex senatori riavranno il vitalizio ed i deputati come lei no. L’ha ritenuta una sorta di ingiustizia.

Vitalizi: Ilona Staller dice sarebbe a Strasburgo promettendo il Rdc

Non abbastanza secondo il M5S che andrà in piazza perché sia revocato per tutti. Ma lei sui grillini e su Di Maio è piuttosto netta: “A me non può fregare niente di Di Maio, di quello che fa in piazza. Mi pare sia stato mandato via dal suo gruppo… una volta vendeva le bibite e ora è ministro”.

La critica e dura è forte anche rispetto alle scelte politiche grilline. “Se in campagna elettorale – tuona –  avessi promesso a tutti il reddito di cittadinanza, oggi sarei stra-ministro, anzi, starei a Strasburgo”.

Esemplificativo è anche il discorso relativo alla sua situazione economica: “Da 3.100 lordi che prendevo, mister “genio” (sostiene riferendosi a Di Maio, ndr) mi ha messo mille euro al mese. Nel frattempo potevo anche morire di fame se non mi davo da fare. Ma con un governo così mi sa che me ne vado dall’Italia”.

E po c’è un messaggio che coinvolge anche Salvini:”Cari Di Maio e Salvini: incominciate a dimezzare i vostri c… di stipendi, e vedrete che la gente sarà più contenta”