Whirlpool, Di Maio: “No a guerra tra poveri”  

“Non vogliamo una guerra tra poveri”. E’ questa, a quanto si apprende da fonti sindacali, la proposta che il ministro dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, ha messo sul tavolo de confronto in corso per salvaguardare il sito Whirlpool di Napoli ed evitarne la vendita. “Siamo pronti a supportare l’azienda nell’individuazione di un’alternativa alla vendita. E’ pronta una norma, da approvare nei prossimi giorni, che permetterebbe a Whirlpool di avere una decontribuzione per 17 milioni di euro nei prossimi 15 mesi, non pagando tasse sui contratti di solidarietà”. “Abbiamo fatto i compiti a casa” aggiunge annunciando che il ministero ha messo a punto un piano, chiedendo poi all’azienda “cosa intende proporre”. E’ in corso il confronto al Mise sulla crisi dello stabilimento di Napoli. Al centro del tavolo, a cui partecipa l’amministratore delegato di Whirlpool Italia, Luigi La Murgia e il ministro Luigi Di Maio assieme a Fim Fiom e Uilm, la presentazione del piano da parte della multinazionale e del governo con cui rendere possibile il contenimento delle perdite per circa 20 milioni, denunciate dal gruppo e la salvaguardia dei 230 posti a rischio. 

(Fonte: Adnkronos)

Annunci