Wise Mind Place, il “ponte” italiano tra domanda e offerta d’invenzioni

Il primo network che punta a mettere in contatto inventori e imprese, supportando gli innovatori nella eventuale fase di sviluppo del prodotto e tutelandone la proprietà intellettuale

Il team di Wise Mind Place

Se l’ Italia è il paese dell’ingegno, non poteva non essere italiano il primo e-commerce pensato per gli inventori. Si chiama Wise Mind Place ed  è nato per iniziativa di una giovane imprenditrice blognese, Jessica Abbuonandi,  con l’obiettivo di consentire ai creativi di condividere, finanziare e mettere in vendita le proprie invenzioni, assicurandosi la tutela della proprietà intellettuale.

Le idee sono preziose in termini di fatturato
Secondo uno studio dell’Ufficio Europeo dei Brevetti e dell’Ufficio Proprietà intellettuale dell’Unione Europea, le imprese ad alta densità di proprietà intellettuale generano in Europa il 42 per cento dell’attività economica complessiva e il 38 per cento dell’occupazione.

In Italia nel 2017 sono state presentate 4.352 domande di brevetto. Un settore in crescita ma ancora dominato dalle grandi imprese, da cui arriva nell’Unione Europea il 69 per cento delle domande, seguite da piccole e medie imprese e singoli inventori (24 per cento), Università e Centri di ricerca (7 per cento).

L’idea e il progetto
«Wisemindplace.com è pensato per aiutare i singoli e le pmi a districarsi più facilmente in questo mercato», spiega a Momento Italia Jessica Abbuonandi. Il sito, partito a giugno conta già 2000 inserzionisti che propongono idee innovative come Charge and Stock Box,  una sorta di  power bank a energia solare che si ricarica all’aperto e non emette CO2, o la Swing, la prima sedia “da regista”, ma a dondolo, che all’ultimo Festival di Venezia ha fatto rilassare Mel Gibson, Monica Bellucci e Denzel Washington.

Jessica Abbuonandi

Come è nata l’idea di Wise Mind Place?
«L’inventrice di casa è mia madre – . spiega Jessica Abbuonandi – Seguendo lei nel suo percorso per commercializzare un’idea mi sono resa conto che ci sono molti passaggi burocratici che rendono complicato per un privato arrivare all’obiettivo. Chiedendomi come rendere più facili le cose sfruttando il digitale, ho pensato a questa piattaforma. L’idea per essere presentata all’ufficio brevetti deve diventare prima un progetto ben strutturato e  questo richiede tante competenze: c’è da districarsi nelle normative, trovare il modo giusto per stendere il progetto e presentarlo. Quindi ho pensato a un sito che non fosse solo una vetrina ma anche un punto di riferimento per gli inventori, che li accompagni in questo percorso attraverso consulenze mirate, di professionisti con competenze diverse».

Come funziona in concreto la piattaforma?
«Gli inventori pagano un abbonamento per poter aprire una bacheca in cui esporre la loro idea. A ogni idea corrisponde una bacheca e si possono aprire al massimo tre bacheche, ognuna online per  la durata di un anno».

In che modo vengono messi in contatto inventori e investitori?
«Le aziende che entrano nel sito possono trovare le idee che cercano e acquistare, a seconda della volontà dell’inserzionista e del tipo di prodotto, la licenza totale o parziale, il diritto d’autore ecc. Le aziende che si iscrivono saranno informate tramite newsletter ogni volta che viene aperta una bacheca con un progetto che riguarda il loro campo d’interesse, in modo da essere sempre aggiornate sulle idee innovative esposte».

Un punto forte del sito è la garanzia  della protezione della proprietà intellettuale, che non sempre è facile dimostrare o difendere. Quali strumenti mette a disposizione?
«In Italia, quando si espone per la prima volta un progetto a qualcuno, difficilmente ci si tutela facendo prima sottoscrivere un accordo di riservatezza. Invece è un passaggio fondamentale per tutelarsi. In questo il digitale aiuta. Chiunque entra nel sito deve sottoscrivere un accordo di riservatezza. Le visite sono tracciate in modo che l’inserzionista/inventore possa risalire a chi ha visitato la sua bacheca e approfondito la sua idea in ogni momento. Da questo punto di vista Wise Mind Place, garantisce gli inventori ma anche la serietà delle aziende che, entrando nel circuito, ne accettano le regole».

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