Zingaretti: «Perché questo governo fa male agli italiani»

Il segretario del Partito democratico, nei prossimi giorni, presenterà la lista dei candidati alle prossime elezioni europee

Zingaretti

Manca poco più di un mese al 26 maggio, data delle elezioni europee, e si attende che i vari partiti comunichino le liste dei candidati. Quella del Partito democratico si conoscerà durante la prossima direzione come comunicato dallo stesso segretario dem, Nicola Zingaretti: «Sarà una bellissima Direzione, ci sarà una bellissima lista che sorprenderà tutti». Zingaretti, intervenuto a margine della presentazione del primo “Rapporto cinema e audiovisivo: l’impatto per l’occupazione e la crescita in Italia”, ha anche attaccato il governo Conte e, in particolare, lo stesso premier e la sua dichiarazione sull’”anno bellissimo” che attendeva l’Italia: «Conte dice sempre bugie – ha spiegato – Io dico sempre la verità».

Zingaretti contro il governo
Una stoccata all’esecutivo Zingaretti l’aveva già lanciata ieri in un lungo post sulla sua pagina Facebook dal titolo “Perché questo governo fa male agli italiani”: «L’Italia – scrive – ha bisogno di una nuova speranza, dobbiamo creare lavoro di qualità e migliorare la vita di tutti i cittadini, c’è una legittima aspettativa di giustizia e di riscatto sociale che abbiamo il dovere di non deludere». Il segretario del Pd aggiunge che il Def, documento di economia e finanza, approvato dal governo, non risponde a questi obiettivi, ma va verso una direzione sbagliata: «Con il Def il governo ha autocertificato la propria incapacità nel migliorare la condizione di vita degli italiani. Si ferma la crescita, diminuisce l’occupazione, si tagliano i servizi e aumenta il debito pubblico. Il 2019 doveva essere un “anno bellissimo” da “boom economico” con previsioni di crescita all’1,5 per cento ora siamo nella migliore delle ipotesi allo 0,2 per cento. Il risultato del decreto dignità, del reddito di cittadinanza e di Quota 100 è che l’occupazione diminuisce. Inoltre – aggiunge – si tagliano 2 miliardi di euro di servizi alle imprese e cittadini, di cui 300 milioni al trasporto pubblico locale, e ci saranno ulteriori tagli o tasse per fronteggiare l’aumento dell’Iva. Tutto questo nonostante un aumento enorme del debito pubblico che in rapporto al Pil raggiungerà il 132,6 per cento».

Far ripartire gli investimenti
Per Zingaretti l’incertezza generata dai continui annunci e litigi interni all’esecutivo costerà al Paese miliardi di euro, mentre quello di cui ha bisogno l’Italia è «sviluppo e lavoro». È necessario, spiega, «far ripartire gli investimenti pubblici, in particolare nella scuola e nella lotta al cambiamento climatico, bisogna accelerare la capacità dello Stato di attuare quanto già programmato e finanziato. In questo lo sbloccacantieri è un fallimento perché non facilita gli investimenti e anzi rischia di pregiudicare il contrasto alla corruzione, la concorrenza e la tutela dei diritti dei lavoratori. Dobbiamo incentivare gli investimenti privati, puntare sulla riduzione delle differenze di genere e sulla sostenibilità ambientale quale potente driver per la creazione di occupazione di qualità in particolare per i più giovani».

L’importanza dell’Europa
Infine, il governatore del Lazio, lancia uno sguardo anche alle tematiche di politica estera come il ruolo dell’Italia in Europa e la Brexit: «Serve un’Italia protagonista in Europa e non più isolata come avviene oggi su vicende cruciali, come ad esempio la questione della crisi libica o la Brexit – sottolinea Zingaretti –  Solo un’Italia forte può puntare a cambiare l’Europa, mettendo fine alla stagione dell’austerità, per aprire una fase in cui la nuova Europa delle persone possa sostenere il lavoro e gli investimenti con politiche anticicliche. Serve tutto questo per rimettere l’Italia sui binari giusti, ma la verità, come emerge chiaramente anche dal Def, è che oggi uno dei problemi principali dell’economia italiana è proprio il governo italiano».

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